Corteo No Tav, blocco della statale e scontri

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La mossa dopo che la polizia ha installato delle griglie sul ponte a pochi metri dalla centrale Aem per impedire l’accesso al cantiere. Via libera dopo tre ore di disagi. In serata lancio di sassi e fumogeni, la polizia usa gli idranti

di FABIO TANZILLI

 

08 dicembre 2014

Corteo No Tav, blocco della statale e scontri

Poco prima delle due del pomeriggio a Chiomonte, in occasione della manifestazione No Tav, le forze dell’ordine hanno installato delle griglie sul ponte a pochi metri dalla centrale Aem per impedire l’accesso ai cancelli del cantiere  di Chiomonte.La risposta non si è fatta attendere: un gruppo di alcune centinaia di attivisti No Tav ha bloccato la statale 24 a Chiomonte per tre ore Un gruppo di contrari alla Torino.Lione, ha poi lanciati di sassi e fumogeni alla centrale elettrica, cui la polizia ha risposto con gli idranti. Tre carabinieri leggermente feriti
Altri , partiti da Giaglione, hanno raggiunto il cantiere attraverso i boschi. Per Davide Bono, consigliere regionale M5S, il blocco del corteo da parte delle forze dell’ordine è “inaccettabile”. La manifestazione è il secondo degli eventi organizzati dal movimento contrario al supertreno in Valsusa per ricordare il nono anniversario della “Liberazione di Venaus” avvenuta l’8 dicembre 2005. Due i concentramenti, il campo sportivo Giaglione  e la centrale di Chiomonte, dove c’è il presidio di protesta.. Dalla parte di Giaglione sono partiti circa duecento attivisti, tra cui il senatore M5S Marco Scibona. In paese, invece, le famiglie e i bambini hanno allestito un albero di Natale “resistente”.

Il blocco della statale 24 del Monginevro da parte dei No Tav è finito poco dopo le 17. Con la scelta di impedire il passaggio delle auto all’altezza di Chiomonte le centinaia di turisti del Ponte dell’Immacolata di ritorno dalle località della neve (Bardonecchia, Sestriere) sono stati costretti a utilizzare l’autostrada del Frejus per andare in città. Dopo tre ore  le forze dell’ordine hanno convinto i No Tav a far passare le auto, e gli attivisti sono rimasti sul ciglio della strada.Durante il blocco i manifestanti hanno preso a calci l’auto di una famiglia che aveva cercato di passare nonostante la manifestazione.

Intanto, lungo i sentieri della Val Clarea, un altro gruppo di No Tav vuole di avvicinarsi al cantiere della Maddalena, ma a presidiare l’area ci sono le forze dell’ordine in assetto antisommossa. 
Il Movimento 5 Stelle ha definito “vergognosa” la decisione delle forze dell’ordine di bloccare il corteo no tav diretto al cantiere di Chiomonte.
“Durante il corteo – affermano gli esponenti grillini Scibona, Bono e Frediani,- è stato vergognosamente impedito l’accesso al ponte presso la centrale di Chiomonte dai mezzi delle forze dell’ordine, senza che venisse mostrata l’ordinanza prefettizia. Non è è vietando un diritto costituzionale che si può impedire l’opposizione ad un’opera inutile”

Ieri sera una fiaccolata No Tav aveva visto alcune centinaia di manifestanti sfilare per le vie di Susa per chiedere la liberazione dei quattro attivisti del movimento arrestati lo scorso anno con l’accusa di terrorismo. E per protestare contro la chiusura del punto nascite dell’ospedale cittadino prevista della riforma dell’organizzazione ospedaliera annunciata dalla Regione Piemonte.”Siamo di nuovo qui per ricordare a tutti che chi dava il movimento No Tav per morto ha sbagliato – ha detto all’inizio della fiaccolata Alberto Perino, leader della protesta contro l’Alta Velocità ferroviaria Torino-Lione-. Chi credeva di riuscire a piegarci a colpi di magistratura ha sbagliato. Non ci sarà modo di farci recedere”.

Corteo No Tav, blocco della statale e scontriultima modifica: 2014-12-08T20:50:11+01:00da davi-luciano
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