La Patagonia sarà il nuovo Israele?

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Jan 23, 2019 18:49 Europe/Rome
  • La Patagonia sarà il nuovo Israele?

Nella zona poco abitata della Patagonia, tra l’Argentina ed il Cile, famosa per i campi fertili, Israele, negli ultimi anni, ha comprato estesi terreni, lasciando pensare che si pensi alla fondazione di un nuovo “Stato ebraico” in questa zona del mondo.

Fonti argentine riferiscono con preoccupazione che l’opera di “acquisto” degli israeliani è stata sostenuta dai servizi britannici e soprattutto da un miliardario ebreo inglese: Joe Lewis. Partner d’affari di George Soros e padrone della squadra di calcio del Tottenham, ha cominciato anni fa “ad acquistare immensi territori nel Sud argentino, ed anche nel vicino Cile. Le sue proprietà coprono più volte l’estensione d’Israele. Sono situate in Tierra del Fuego, all’estremo meridione,  zona che dà accesso alle ricchezze minerarie del continente antartico”.

Il miliardario può farlo in base al trattato di pace che Londra impose all’Argentina sconfitta nella guerra della Falkland (o Malvinas): lo spazio aereo del territorio meridionale è  stato tolto a Buenos Aires. E’ alla Royal Air Force che oggi le linee aeree argentine devono chiedere il permesso di sorvolo sulla loro patria.

Le terre di Lewis fra l’altro “circondano  il Lago Escondido [proprietà demaniale] impedendo ad esso l’accesso, nonostante una sentenza di giustizia. Un aeroporto privato con pista di 2 chilometri gestito dal miliardario che accoglie aerei civili e militari”.

Militari? “Dalla guerra delle Malvine, l’esercito israeliano organizza “campi di vacanza” per i suoi soldati in Patagonia.  Ogni anno, 8-10 mila vengono a passare due settimane nelle terre di Joe Lewis.

Sono stati costruiti là “migliaia di edifici” , ma “è impossibile constatare lo stato dei lavori, perché essendo quei territori privati, Gooogle Earth oscura le foto satellitari dell’area, come fa per le istallazioni militari dell’Alleanza Atlantica.  Il vicino Cile  ha ceduto ad Israele una base per  sottomarini. Vi si sono scavati tunnel per sopravvivere all’inverno polare.

“Gli indiani Mapuche, che popolano la Patagonia argentina come quella cilena, hanno avuto la sorpresa di apprendere che a Londra si è  riattivata l’organizzazione Resistencia Ancestral Mapuche (RAM), misteriosa organizzazione indipendentista. Un tempo ritenuta una organizzazione strumentalizzata dai servizi segreti argentini, adesso la sinistra la considera un legittimo movimento secessionista; ma i capi Mapuche la considerano un iniziativa finanziata da Soros”.  Anche per l’affondamento, il 17 novembre  scorso, del sottomarino San Juan,  in una missione segreta (ma di cui Londra era stata avvertita)  nel mare antistante ai territori del miliardario sionista, “la stampa argentina è  convinta che abbia urtato una mina oppure sia stata distrutta da un siluro nemico”.

Torna il Plan Andinia

Negli ultimi anni anche il premier Netanyahu ha visitato più volte la zona incoraggiando gli ebrei a visitare questa zona, e a comprare terreni. Si pensa quindi ad una revival del Plan Andinia, anche perchè i fondatori dell’ideologia pericolosa del Sionismo, individuarono oltre alla Palestina pure questa zona dell’Argentina, oltre all’Uganda, come possibili luoghi per creare un focolare ebraico. Oggi non si comprende se i piani israeliani mirino a creare una base militare, o più probabilmente “un secondo Israele”.

Una parte degli osservatori mondiali, infatti, tra cui la guida spirituale iraniana, l’ayatollah Khamenei, ritengono che vista la fine del regime dell’Apartheid in Sudafrica, il più simile a quello attuale di Israele, il regime di Tel Aviv non resisterà a lungo, perlomeno nella sua forma attuale; pertanto alcuni ipotizzano che Israele stia tenendo la Patagonia come eventuale luogo per poter formare un nuovo Stato.

Questa volta, i nuovi “palestinesi”, sarebbero gli indiani Mapuche.

Fonte: IRNA

Articolo originale in persiano di: Mohsen Pak Ain, esperto di relazioni internazionali

La Patagonia sarà il nuovo Israele?ultima modifica: 2019-01-27T11:30:51+01:00da davi-luciano
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Un pensiero su “La Patagonia sarà il nuovo Israele?

  1. Il mistero delle cattedrali, di Fulcanelli, anno 1922 spiega il mistero. Fulcanelli pensava che il nostro pianeta fosse destinato a una serie di sconvolgimenti terribili, che lo avrebbero dovuto distruggere periodicamente. Questi si sarebbero manifestati in un’inversione dei poli ed in una conseguente distruzione totale ad opera del fuoco di una metà del pianeta, mentre l’altra metà, invasa dall’acqua, avrebbe permesso la salvezza di qualche predestinato. Al ciclo successivo, il fenomeno si sarebbe capovolto, distruggendo la parte relativamente salva col fuoco ed annegando l’altra. Sarà un caso, ma forse si aspettano che stavolta bruci il nord del pianeta.

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