Coronavirus Francia, il primo caso Covid già a fine dicembre. La storia del 43enne Amirouche Hammar

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L’uomo, abitante di Bobigny malato di diabete, il 27 dicembre si presenta al pronto soccorso: da quattro giorni febbre alta, mal di testa, tosse secca e attacchi d’asma

Coronavirus Francia, il primo caso  Covid già a fine dicembre. La storia del 43enne  Amirouche Hammar

PARIGI – Il 27 dicembre 2019 Amirouche Hammar, 43 anni, abitante di Bobigny nella periferia parigina, malato di diabete, si presenta al pronto soccorso: da quattro giorni ha febbre alta, mal di testa, tosse secca e attacchi d’asma. Dopo le radiografie e le analisi del sangue l’uomo viene ricoverato in terapia intensiva all’ospedale di Bondy, messo sotto ossigeno e antibiotici. Due giorni dopo viene dimesso, resterà debole ancora per un paio di settimane ma la crisi è superata. Oggi i medici hanno scoperto che è il primo caso di Covid-19 conosciuto in Francia, ben prima che l’epidemia diventasse conclamata in Cina e poi nel resto del mondo.

La testimonianza

Hammar ha raccontato a Bfmtv che «alle cinque del mattino ho deciso di prendere l’auto e sono andato dritto all’ospedale. Avevo dolori al torace, mi mancava il respiro». I medici che lo hanno ricoverato non sospettavano niente del coronavirus, di cui a fine dicembre ancora non si parlava. «Mi hanno detto comunque che quel che avevo era una cosa seria». Una non meglio identificata infezione polmonare, che Hammar è comunque riuscito a superare senza apparentemente contagiare la moglie e i due figli.

Il test

Nei giorni scorsi il professor Jean-Ralph Zahar, capo del laboratorio di virologia dell’ospedale di Bondy, ha avuto l’idea di analizzare di nuovo tutte le analisi del sangue e i tamponi naso-faringei dei pazienti con sintomi simili a quelli del coronavirus dal 2 dicembre al 16 gennaio, e per i quali non era stato trovato il virus responsabile dell’infezione. All’epoca il Covid-19 non era stato ancora identificato e quindi il test non esisteva, ma adesso sì e quindi valeva la pena controllare. Sono stati analizzati i campioni di 14 pazienti, «e uno è risultato positivo al Covid-19», dice Yves Cohen, capo della rianimazione di Bobigny. Il test è stato ripetuto una seconda volta con una tecnica diversa, ma l’esito è stato lo stesso. I familiari sono stati sottoposti al test sierologico per vedere se hanno sviluppato anticorpi contro il Covid-19.

La trasmissione

Amirouche Hammar, nato in Algeria e residente da tempo in Francia, non ha idea di come possa avere contratto il coronavirus. «Quando me l’hanno detto non sono rimasto sorpreso più di tanto, visti i miei sintomi. Ma l’ultimo viaggio l’ho fatto molti mesi prima, nell’agosto 2019». Un’ipotesi, del tutto teorica, è che il virus possa essergli stato trasmesso dalla moglie, che lavora vicino all’aeroporto Charles De Gaulle, in un supermercato «dove qualche volta vediamo entrare passeggeri con la loro valigia», dice la donna.

Anteprima

La malattia di Hammar precede di molte settimane il primo focolaio di coronavirus finora conosciuto in Francia, quello del villaggio di Contamines in Alta Savoia a metà febbraio. Hammar si è presentato al pronto soccorso il 27 dicembre 2019, proprio il giorno in cui i medici di Wuhan hanno notificato al centro di sorveglianza delle epidemie l’esistenza di due pazienti affetti da una «polmonite atipica». Secondo la rivista scientifica Lancet il primo malato di Covid-19 identificato in Cina è un uomo che si è ammalato il 1° dicembre 2019, ma il vero «paziente zero», quello attraverso cui il virus è passato dall’animale all’uomo, non è ancora conosciuto. Il caso francese del 27 dicembre conferma il sospetto diffuso anche nel Nord-Italia, e cioè che l’epidemia di coronavirus si sia diffusa in Europa ben prima di febbraio 2020.

Coronavirus Francia, il primo caso Covid già a fine dicembre. La storia del 43enne Amirouche Hammarultima modifica: 2020-06-03T20:55:04+02:00da davi-luciano
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