un po’ di storia non guasta

“Niente di nuovo sotto il sole”…Piero Gobetti, che era a Roma nel settembre 1919, per una visita a Gaetano Salvemini, scrive a Ada:
“Roma politica è un semenzaio di mascalzoni e un covo di ladrerie. E’ comodo perchè ci si può trovare chi si vuole. Ma si prova una profonda commozione se si pensa al passato della città e al presente dell’animo nostro. Provo come una paura, una timidità che la purezza nostra debba essere menomata ed infranta…Ma la purezza  non esiste se non è a queste prove salda. Qui sono naturalmente isolato. Confidenza non ho con nessuno. Non per partito preso. Sono costretto. Vedo che mi si guarda come un essere diverso dagli altri; che mi si stima, ma con quel certo atteggiamento paterno che si tiene cogli ingenui, cogli illusi. (…)”

Di lì a non molto Piero Gobetti, con l’avvento del fascismo, erede della corruzione dell’età giolittiana –  Salvemini definì infatti Giolitti il “ministro della malavita” – sarebbe stato costretto all’esilio (dopo che le sue riviste a Torino erano state chiuse e osteggiate e lui stesso picchiato dagli squadristi di Mussolini).
Buona meditazione e…azione resistente, perchè la storia non si ripeta!
gigi
un po’ di storia non guastaultima modifica: 2014-12-13T13:11:42+01:00da davi-luciano
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