Lavora per qualche mese in Olanda e 50 anni dopo una lettera: “Ecco la sua pensione”

a proposito di civiltà, di cui parla la Boldrini, lo sa che in italia esistono gli esodati? Che il 50% dei pensionati ha una pensione sotto i mille euro?
Per non parlare dei precari e chi ha anche solo 20 anni di contributi MAI E POI MAI RIUSCIRANNO AD ANDARCI IN PENSIONE?
Lei crede che siamo immersi da privilegi e soldi in quanto italiani.

giovedì, 10, aprile, 2014
Mai se lo sarebbe aspettato, quegli otto mesi di lavoro da operaio in Olanda non erano che un’esperienza lontana e quasi dimenticata della propria vita. Così quando riceve una lettera da Rotterdam lui, ex rappresentante di commercio cagliaritano, pensa a uno scherzo: “Egregio signor Carlo Coco, le comunichiamo che avendo lei compiuto i 65 anni di età ha diritto a ricevere il trattamento pensionistico relativo al periodo di lavoro prestato nei Paesi Bassi nel 1971“. Poi il conteggio: 48 euro al mese. A seguire, le condizioni per incassarlo.
Superato lo stupore, Coco mostra il documento alla moglie olandese, conosciuta proprio a quei tempi: “Ti sembra possibile che dopo quarantadue anni si siano ricordati di me? Hanno trovato anche il mio indirizzo di Quartu Sant’Elena“. La risposta è glaciale: “Normale, certo”. Normale forse nel nord Europa, dove alle leggi corrispondono atti conseguenti, dove il cittadino paga le tasse e in cambio riceve servizi, dove gli uffici sono uffici e non rifugi di burosauri svenuti. Uffici organizzati e precisi, al punto di rintracciare un ragazzo sardo, oggi settantenne, che quasi mezzo secolo prima aveva cercato fortuna in un paese lontano …
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Lavora per qualche mese in Olanda e 50 anni dopo una lettera: “Ecco la sua pensione”ultima modifica: 2014-04-10T21:50:05+02:00da davi-luciano
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