LTF trascina in tribunale gli oppositori No TAV in Italia e in Francia

LTF attacca in Italia (da tempo) e ora anche in Francia gli oppositori No TAV, cfr. qui:http://www.presidioeuropa.net/blog/?p=4231

“….Daniel Ibanez è attaccato da LTF (Lyon-Turin Ferroviarie, società che esegue il progetto) per “injure publique” (nel codice penale italiano “diffamazione ex art. 595 c.p.” , N.d.T.).
PRESIDIO venerdì 11 luglio alle ore 10 sulla piazza del Palazzo di Giustizia di Chambéry, giorno dell’udienza…”

Credo che occorra dare la massima pubblicità – magari in sezioni ad hoc dei nostri siti – alle iniziative legali di questa società contro cittadini italiani e francesi.
LTF agisce da tempo come un “Potere separato” degli Stati Italia e Francia citando in tribunale gli oppositori che agiscono innanzi tutto per il loro diritto costituzionale di opinione e espressione.

  • Art. 19 Cost. : Ogni individuo ha il diritto alla libertà di opinione e di espressione, incluso il diritto di non essere molestato per la propria opinione e quello di cercare, ricevere e diffondere informazioni e idee attraverso ogni mezzo e senza riguardo a frontiere.

LTF investe denaro pubblico europeo, italiano e francese (cfr.http://www.terraeco.net/campagne-publicitaire-Le-Monde,50494.html ) in campagne pubbliche per promuovere la sua attività che, ricordiamo, è solo quella di eseguire le decisioni dei Governi italiano e francese.

LTF non ha altro da fare, nessuna merce da vendere ! Non corre nessun rischio di impresa, non ha qundi la necessità di promuovere i suoi articoli (ne ha uno solo !) esaltandone la qualità, la necessità, l’indispensabilità per il futuro e il progresso dell’Italia, della Francia, dell’Europa e per il bene dei loro cittadini e cittadine.

Nel caso dovesse chiudere per cessata attività i suoi dirigenti sarebbero automaticamente assunti da RFF e RFI (è già capitato per due suoi dirigenti usciti da LTF a seguito di alcuni fatti giudiziari …). Siamo certi che anche gli impiegati e operai potranno essere assunti da società ferroviarie francesi e italiane.

LTF non ha dunque alcuna necessità di promuovere la sua attività !

I suoi dirigenti dovrebbero invece dimostrarsi silenziosi servitori dello Stato e fare loro il motto “USI OBBEDIR TACENDO” (*), ossia eseguire gli ordini ricevuti senza sprecare denaro pubblico per segnalare come svolgono il lavoro per il quale sono certo ben retribuiti.
(*) ttp://www.carabinieri.it/Internet/Arma/Curiosita/Non+tutti+sanno+che/U/7+U.htm

LTF trascina in tribunale gli oppositori No TAV in Italia e in Franciaultima modifica: 2014-06-28T00:22:57+02:00da davi-luciano
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