Detenuto ai domiciliari: Riportatemi in cella, non ho da mangiare

civiltà e assistenza e solidarietà nell’Italia tanto democratica e accogliente

mercoledì, 18, giugno, 2014
Sta scontando la pena ai domiciliari, ma ha chiesto di tornare in carcere perché non ha di che mangiare. E’ successo ad Arezzo. Il detenuto, 33 anni, nato a Napoli e residente a Foiano della Chiana (Arezzo), ”vive da solo e in una condizione di marginalità”, spiega il segretario del sindacato Sappe, Donato Capece. “Anche questo – commenta Capece – è un aspetto della crisi”. Il magistrato non ha però ravvisato motivi per una nuova carcerazione e ha indirizzato il detenuto alla Caritas.
http://www.imolaoggi.it/2014/06/18/detenuto-ai-domiciliari-riportatemi-in-cella-non-ho-da-mangiare/

Detenuto ai domiciliari: Riportatemi in cella, non ho da mangiareultima modifica: 2014-06-18T12:40:13+02:00da davi-luciano
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