La Banca canta: “Bella Ciao”

banche
“La banca è del Popolo”
 
Pierre Joseph Proudhon
 
di Sebastiano Caputo
 
Il sistema è delirante e crollerà su stesso. Prima i giovani alfaniani esibiscono in un convegno del Nuovo Centro Democratico untripudio di saluti romani, poi in Parlamento, la maggioranza intona “Bella Ciao” proprio mentre l’opposizione (Movimento 5 Stelle, Fratelli d’Italia e Lega Nord) sta cercando di bloccare la legge truffa pianificata mesi fa da Saccomanni che sancisce l’ulteriore rapina della Banca d’Italia e del suo patrimonio. La sua trasformazione era iniziata già nel 1981 con il “divorzio” tra il Ministero del Tesoro (all’epoca diretto da Nino Andreatta) e la Banca d’Italia (di cui il governatore era Carlo Azeglio Ciampi) descritto dall’economista Alberto Bagnai nel libro “Il tramonto dell’Euro”. La privatizzazione è avvenuta qualche anno dopo, nel 1992, con le privatizzazioni. La Banca è ormai una Società per Azioni governata dalle banche private. Si è venuta così a creare  una progressiva spoliticizzazione della politica e l’egemonia dei Signori del denaro sulle società post-tradizionali, in cui la democrazia è diventato il mezzo per veicolare gli interessi di gruppi di pressione slegati dalla volontà popolare.
 
La dialettica del mondo moderno è netta, nuova, post-industriale. C’è la Banca e ci sono i suoi nemici. La destra ha ormai tradito il concetto di nazione, la sinistra ha abbandonato la battaglia anti-capitalista. Entrambe disprezzano il popolo, la gente comune, i lavoratori. Entrambe manipolano i propri elettori facendo credere che il conflitto sia ideologico quando invece è post-ideologico. I morti, tutti, vengono derisi. I primi riesumano la simbolica fascista e neo-fascista, i secondi cantano e incantano sulle note della Resistenza.
 
Questo sistema è antropologicamente deviato, ma è forte, organizzato, arrogante, miliardario. Lo “Star System” (dai deputati di regime alle lobby, dalle banche alle multinazionali, dai reality show ai video musicali di Mtv passando per la pornografia) è sottilmente interconnesso e portatore di un modello valoriale depravato, ma organico al sistema sul quale si regge. Si godono gli ultimi privilegi. Tra vent’anni non ci saranno più.
La Banca canta: “Bella Ciao”ultima modifica: 2014-02-01T18:08:50+01:00da davi-luciano
Reposta per primo quest’articolo

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato ma sarà visibile all'autore del blog.
I campi obbligatori sono contrassegnati *