Fratricidio piddiota con regia di Napolitano

LettaNapoRenzi
Caino-Renzi contro Abele-Letta? quello che sta accadendo dietro le quinte di un partito, il PD, il partito più organico e omologo ai poteri finanziari internazionali, è indecente e rivoltante. Il tutto sotto la regia del solito pulcinellesco Napolitano. Un buon padre di famiglia dovrebbe creare armonia e accordo tra fratelli. Invece non pago di essere un malvagio e subdolo Patrigno nonché “Padrino” della Repubblica, l’attuale inquilino del Colle, fomenta discordie anche all’interno del suo stesso partito.
Per cominciare dopo il libro e l’uscita in tv di Friedman, nel timore di sentirsi scavalcare da chi fino a ieri gli reggeva i fili, il burattino del Colle ha riunito in fretta e furia, Renzi al Quirinale, mentre l’altro suo figlioccio Letta era in viaggio per il governo. Un capolavoro di correttezza istituzionale, non c’è che dire. Poi a chiacchiere avvenute (riservatissime, si intende), ostenta in Portogallo disinteresse per quanto avviene in Italia, tira dritto col cappello nero in testa che gli copre la crapa pelata, dicendo che la crisi dovrà vedersela il Piddì.
Sembra la parodia di una canzoncina di Renzo Arbore: sì, vengo dopo il piddì e poi mi metto lì. Qualcuno pensa forse che il Cappellaio Matto sia  super partes in tutta questa meschina storiaccia? Bene, allora si faccia visitare.
La crisi si apre in diretta nella sede del Nazareno del Pd , dove il Cainetto di Firenze, liquida l’Abelardo di Pisa: “Ho tutto il partito con me”. Maledetti toscani! – direbbe Malaparte. Sempre in prima fila nelle lotte fratricide.
Bella Napoli finge di non sapere ma sa, e lascia fare. In sostanza, Letta è stato sfiduciato in una sede di Partito, dopo che era già stato scaricato da Napolitano. Domani andrà al Quirinale a rassegnare le sue dimissioni. Chi rischiamo  dunque di avere per nuovo Presidente del consiglio del Ministri? Un “non parlamentare” segretariuccio di partito, che apre una crisi extra-parlamentare facendosi beffe del Parlamento. Mussolini disse che avrebbe potuto fare di “quest’aula sorda e grigia un bivacco di manipoli”. “Avrei,” disse, ma poi nemmeno lui, osò farlo.
Chi invece vuole abolire il Senato e provoca le crisi al “Nazareno” fuori e contro il Parlamento, è un bulletto sindachino che non è nemmeno stato eletto. Però, ci sono i “mercati finanziari” che hanno tanta fretta, troppa fretta. E Matteuccio che ha molti uomini di costoro quali suoi protettori (Davide Serra, Ytzak Gutgeld e ovviamente De Benedetti) si sente molto sicuro di sé. “Dio Mercato è con noi!” Suona bene anche in tedesco (Gott Market mit uns).
Intanto è d’uopo ricordare questa breve  nota di addebito di Giorgio Napolitano, il peggior presidente della storia travagliata della nostra Repubblica.
 
napolitanocappello
  • Primo nominato da Napolitano: Mario Monti  13/11/2011
  • Secondo nominato da Napolitano: Enrico Letta il 28/4/ 2013
  • Terzo nominato da Napolitano: Matteo Renzi ? (con data da completare)
Ovviamente il Parlamento non serve più a nulla, e SE e QUANDO ci sarà il famoso “passaggio parlamentare” o la “parlamentarizzazione della crisi” (invocata da FI e dai 5 stelle) i giochi saranno già stati fatti e si tratterà dell’ennesima ratifica. Del resto è già iniziata la questua degli Onorevoli pezzenti, per venire ingaggiati nella squadra di Renzi.
E’ la “democrazia “dei mercati, Bellezza. Ieri a lui (Monti), oggi a me (Letta) domani a te (Renzi); e la staffetta continua… Il popolo mazziato e cornuto può attendere…
Intanto scordiamoci la legge elettorale, con Renzi  che vorrebbe blindare la legislatura nientemeno che fino al 2018. Non male per un dilettante allo sbaraglio “non eletto”. Ma del resto, votare, come ha detto Napolitano a Lisbona, è “una sciocchezza”.
 
Ah, dimenticavo quest’ultimo dettaglio. Alan Friedman  non ha fatto in tempo in diretta a “Piazza pulita”  a dire che non stima Letta, che già dal cappellaccio nero di Napolitano spunta il coniglio Renzi. Non c’è che dire: questo paese è terra di pascolo per chiunque voglia farne carne di porco. Ci danno perfino tempi e metodi di quanto deve durare un “nominato” da loro. Lor signori li fanno e lor signori li distruggono. Con la complicità dei lacché interni nostrani.
Ci ricorderemo di questo massacro della democrazia: roba da far impallidire Al Capone. Buon S. Valentino a tutti!
Fratricidio piddiota con regia di Napolitanoultima modifica: 2014-02-15T13:28:38+01:00da davi-luciano
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