Presidio Gravella. Scontri alla moviola.

Non ce l’hanno fatta, non c’è giorno senza cs e idranti. Turi il pacifista la scusa buona per dinuovo titoli denigranti il movimento No Tav.

di Valsusa Report

Diverse centinaia di persone sono rimaste nell’area del presidio No Tav in località Gravela a Chiomonte. Numerosi banchetti con materiali vari, cibo e bevande e un forno che per ore ha sfornato pizze. Come nel programma del campeggio itinerante presentato il 16 luglio la serata voleva dare un momento di tranquillità e festa per il popolo No Tav.

gravella3

Intorno alle ore 20 sono cominciate le esibizioni dei gruppi musicali. Sul palco, intervallate dagli aggiornamenti, del blocco in corso in Clarea ad opera degli Over 50 No Tav. Arriva la notizia del fermo di Turi il pacifista, l’accusa è di danneggiamento. Alcuni cavi dell’illuminazione del cantiere, sono stati strappati dalle morsettiere, – nulla di irreparabile, un elettricista esperto,  i contatti li salda e così non si sfilano. forno pizze2

Ma si sa nel cantiere milionario tutto viene dipinto perfetto, anche alle scolaresche, se non poi scoprire che i fili si sfilano – diranno le voci dei presenti. Subito alla notizia è cominciata una battitura ai cancelli. Alcune centinaia le persone coinvolte, pochi gli agenti di guardia; verso le ore 22 giunge un idrante con la scritta sulle portiere, Polizia. Inizia a colpire con i getti a pressione i manifestanti intenti alla classica battitura di protesta, come viene definita dal movimento.

forno pizze

Alcuni colpiti vengono scaraventati a terra, – erano pochi e impauriti , scivolavano sul terreno , prima hanno iniziato a bagnarci con l’idrante la risposta dei più giovani è stata farsi la doccia ridendo, qualcuno, io compreso ci siamo spostati un pò indietro per evitare il bagno tutti continuando la battitura e lanciando slogan e canti – dirà un manifestante. L’innaffiamento abbondante dura più di 15 minuti, l’idrante si scarica e i manifestanti tornano a battere sui guardrail e sul cancello in ferro arrugginito. Arriva la volta del cs, l’area del ponte si impregna del lancio di una dozzina di lacrimogeni, inziano con dei lanci di prova poi a mirano contro. Usciti dai gas , due signori over 60 commentano – ormai sono fuori controllo – indicando gli occupanti dietro alle reti; alcuni lacrimogeni al cs raggiungono il campeggio. Era nell’aria, non si sono tenuti, cosa avrebbero detto al tg di domani? – queste le testimonianze raccolte – Stamattina erano nervosissimi, se non picchiano non sono contenti – e ancora – Oramai sappiamo che devono raccontare bugie, vedrete domani i titoloni con i No Tav cattivi, non esistono buoni e cattivi, qui siamo tutti incazzati dei loro soprusi!!!
Dopo poco tutto è rientrato alla normalità di una festa in presidio con il concerto andato avanti per ore.
lancio cs

 V.R. (27/07/14)

Presidio Gravella. Scontri alla moviola.ultima modifica: 2014-07-31T20:55:26+02:00da davi-luciano
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