Lo Stato apre una tabaccheria per farla gestire agli immigati

eguaglianza stramba.

Negozio dato in gestione ai profughi già titolari di licenza nel Paese di origine. Un trattamento privilegiato rispetto a invalidi di guerra, vedove o mutilati italiani
 
Ventimiglia – I Monopoli di Stato si “inventano” una nuova tabaccheria, per darla in gestione ai profughi già titolari di licenza nel Paese di origine, i quali hanno un trattamento “privilegiato”, rispetto a categorie di italiani come invalidi di guerra, vedove o mutilati.
 
Qualcuno, in città, parla già di discriminazione nei confronti degli italiani, ritenendo che fosse più opportuno un bando destinato esclusivamente ai profughi, senza creare i classici “figli e figliastri”.
 
Il bando parla chiaro. Che si tratti di una nuova attività lo conferma l’intestazione dell’avviso di concorso, nel punto in cui è scritto: “Rivendita ordinaria di generi di Monopolio di nuova istituzione”. Ma non è tutto. La nuova tabaccheria dovrà, per forza, sorgere nel “quartiere” dei migranti, in un qualsiasi locale (che rispetti, naturalmente, i requisiti indicati), situato tra i numeri civici 22 e 501 di via Tenda, proprio di fronte al greto del fiume Roja.
Tre le categorie di aspiranti partecipanti. Partiamo dalla A: “Profughi già intestatari di rivendita di generi di monopolio nel territorio di provenienza, ovvero, in caso di decesso del profugo, coniuge o uno dei figli…”. Quindi, c’è la B: “Invalidi di guerra, vedove di guerra e categorie equiparate per legge”. E la C: “Decorati al valor militare, altri profughi, militari e invalidi del lavoro, con riduzione della capacità lavorativa non inferiore al 40 per cento, vedove dei caduti sul lavoro”. A far supporre un trattamento privilegiato per i profughi è il punto successivo, in cui si sottolinea che: “Le persone appartenenti alla categoria a) sono preferite a quelle appartenenti alla categoria b). Entrambe sono preferite a quelle appartenenti alla categoria c)”.
 
Il vincitore del concorso verrà nominato gerente provvisorio della nuova rivendita e dovrà sottostare a un periodo sperimentale di un triennio, trascorso il quale, a seconda dei risultati conseguiti, la rivendita potrà essere definitivamente istituita. Il bando è stato pubblicato all’Albo Pretorio del Comune di Ventimiglia e le domande dovranno essere presentate entro il prossimo 8 marzo.
Fabrizio Tenerelli – Mer, 31/01/2018 – 15:44
Lo Stato apre una tabaccheria per farla gestire agli immigatiultima modifica: 2018-02-06T01:43:10+01:00da davi-luciano
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