AMERICA: UN NATALE PIENO DI BALLE!

ma come in Usa non c’è la ripresa galoppante??? Con tutte le iniezione di liquidità ossia il famoso QE che si invoca anche in Europa “per il bene dei popoli” non h funzionato? Ma stando alle parole degli “esperti” sostenitori del QE, iniettando denaro nel circuito bancario le famiglie, le imprese, la gente, investono spendo e spandono.….

Ma non è che NON VOGLIONO dirci che i soldi iniettati nel circuito bancario lì rimangono per assestare i conti delle banche stesse? Chissà questi “esperti” se sono “vicini” ai banchieri, e la Germania, non saràtanto brutta e cattiva perché si oppone a questo piano “salvifico”?

 Scritto il 15 gennaio 2015 alle 12:00 da icebergfinanza      

 Anche in questo caso faremo presto, non serve molto per smontare pezzo per pezzo i castelli di carta straccia che ogni anno vengono costruiti sull’economia americana…

 Non più tardi del 28 dicembre dello scorso anno, dopo aver suggerito per settimane chissà quale meraviglia … Shopping di Natale, i negozi americani brindano

 Le vendite nella stagione più cruciale dell’anno sono cresciute sui massimi di tre anni grazie a sconti e acquisti online. Per i negozi americani, quello appena passato è stato davvero un buon Natale. Le vendite nella stagione più cruciale dell’anno sono cresciute sui massimi di tre anni riuscendo a spingersi, seppur di poco, sopra le stime. Il merito va a politiche di sconti e promozioni, le più rilevanti dal 2008, che hanno incoraggiato i consumatori a mettere sotto l’albero più doni rispetto all’anno scorso.

 Passano un paio di settimane e all’improvviso…

 MILANO (MF-DJ)–Le vendite al dettaglio negli Usa sono scese dello 0,9% su base mensile nel mese di dicembre, a fronte del consenso degli economisti a -0,1% m/m.

 Lo ha reso noto il Dipartimento del Commercio Usa, aggiungendo che sempre a dicembre, escludendo la componente auto, le vendite sono diminuite dell’1% su base mensile (inv. m/m il consenso).

 Il dato sulle vendite al dettaglio del mese di novembre e’ stato rivisto da +0,7% a +0,4%.

 Ovviamente è tutta colpa del collasso del petrolio e del calo dei prodotti energetici! Ma non doveva essere il calo del petrolio a stimolare i consumi!

 E’ troppo facile, come tirare un calcio di rigore sulla linea di porta con questa gente, troppo facile, un mondo di vecchie volpi professionisti della menzogna pagato quotidianamente per raccontare balle.

 Mi fermo qui non servono grafici o tabelle per comprendere che l’ESPLOSIONE DEFLATTIVA 2015 è appena cominciata …

 Pessimista? Assolutamente no, solo un ottimista BEN INFORMATO in mezzo ad un oceano di incompetenti!

http://icebergfinanza.finanza.com/2015/01/15/america-un-natale-pieno-di-balle/?utm_medium=referral&utm_source=pulsenews

AMERICA: UN NATALE PIENO DI BALLE!ultima modifica: 2015-01-15T21:38:53+01:00da davi-luciano
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