TENSIONE PRIMO MAGGIO, IL PD AVVISA I NO TAV: “È LA PIAZZA DEL LAVORO”

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Paolo Furia, segretario: deprimente che si cerchi di strumentalizzare l’occasione per polemiche aggressive
REPORTERS
 
Pubblicato il 29/04/2019
FABRIZIO ASSANDRI
TORINO

Fuori luogo nella forma e completamente sbagliata nel contenuto. Il Pd attacca la mobilitazione No Tav per il Primo maggio, con la promessa del movimento contrario alla Torino-Lione di portare in piazza migliaia di attivisti dalla Val di Susa. 

«È una strumentalizzazione. Ed è deprimente che ogni anno si cerchi di usare questa piazza per polemiche aggressive, che non c’entrano nulla – dice Paolo Furia, segretario regionale del Partito democratico -. Si profila un corteo in cui l’attenzione sarà monopolizzata da un tema divisivo come la Tav, relegando sullo sfondo i temi più generali del lavoro e della politica».

L’obiettivo

Il movimento vuole “prendersi” la piazza, replicando la grande manifestazione No Tav dello scorso 8 dicembre, contro “madamine, industriali e partiti” che presentano il Tav «come panacea di tutti i mali». «Il Primo maggio deve essere quello per cui è nato: una manifestazione nazionale, pubblica, aperta a tutti, indipendentemente da quello che si pensa sul Tav, per rappresentare la centralità del lavoro nella nostra democrazia, un principio della Costituzione spesso trascurato», replica Furia. Che ne ha anche per Salvini. Il ministro a Torino ha detto che, se vincerà il centrodestra alle regionali, si farà la Toirno-Lione. «Abbiamo già un’amministrazione regionale Sì Tav – dice Furia – basta confermarla. In compenso Salvini è al governo e non ha risolto le contraddizioni con la forza NoTav con cui è alleato. Il problema non è la Regione».

L’appuntamento

Gli attivisti Pd mercoledì si daranno appuntamento in piazza Vittorio al Caffè Elena. Poi sfileranno insieme. A seguire il pranzo con grigliata, musica, calcio balilla e due torte, una per le regionali e una per le europee: sono stati invitati i candidati e anche Sergio Chiamparino. Centocinquanta coperti prenotati allo storico circolo Vallette di via delle Pervinche.

In piazza il Pd porterà le bandiere Sì Tav? Per Furia, che si dividerà tra Biella, dov’è iscritto, e Torino, «la discussione sull’alta velocità deve restare fuori da questa grande manifestazione: noi ci saremo per parlare di disoccupazione, morti sul lavoro, precariato e impieghi dei migranti».

Nello specifico, il segretario del Pd subalpino ritiene paradossale attaccare la Torino-Lione il Primo maggio, «perché come sa chi si occupa seriamente di lavoro, porterà investimenti e occupazione». Il segretario provinciale del Pd, Mimmo Carretta, dice che ancora non sa se nello spezzone del Pd ci saranno bandiere SìTav: «Non lo escludo, ma il nostro invito è a portare le bandiere del Pd: non c’è bisogno di bandiere SìTav, perché il sì all’opera è già nel simbolo del Pd, così come allo sviluppo e al lavoro. Piuttosto, è un controsenso manifestare il Primo maggio contro un’opera che porta lavoro».

Eppure, secondo i siti di riferimento del mondo NoTav, la Torino-Lione avrebbe “di fronte all’impatto ecologico devastante ricadute occupazionali minime”. «Lo vadano a dire – replica Carretta – agli edili, ai sindacati, ai ceti produttivi». E ancora: «Se qualcuno pensa di prendersi la piazza, non ha capito nulla di questa manifestazione».

Anche il capogruppo Pd Stefano Lo Russo ritiene che il Tav «sia una straordinaria occasione di lavoro per la città e la regione, con investimenti in ricerca e sviluppo di cui questo territorio ha tanto bisogno».

Ordine pubblico

Uno dei temi di attenzione sarà, come già gli anni scorsi, l’ordine pubblico. Lo spezzone del Pd ha spesso subito contestazioni anche molto forti: «A creare tensioni non siamo noi, mi auguro per il bene di tutti che non ci siano problemi di ordine pubblico», dice Carretta. «Chiediamo a tutti di garantire il rispetto del nostro spezzone e lo svolgimento pacifico della manifestazione», dice Furia.

TENSIONE PRIMO MAGGIO, IL PD AVVISA I NO TAV: “È LA PIAZZA DEL LAVORO”ultima modifica: 2019-05-02T00:00:56+02:00da davi-luciano
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