No TAV – Comunicato Stampa 2 gennaio 2020 – Nicoletta Dosio è stata arrestata il 30 dicembre 2019, ora è nel carcere di Torino

Comunicato Stampa – Press Release

PresidioEuropa

Movimento No TAV

2 gennaio 2020

www.presidioeuropa.net/blog/?p=21100

nico

Nicoletta Dosio è stata arrestata il 30 dicembre 2019, ora è nel carcere di Torino

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30 dicembre 2019, Nicoletta Dosio è stata arrestata. i carabinieri sono venuti a prelevarla nella sua abitazione poco dopo le 18. Queste le sue prime parole: ““Sono pronta a ribadire le ragioni della nostra lotta e della nostra vita. Se mi avessero dato i domiciliari non sarei comunque stata disponibile a fare la carceriera di me stessa. Non mi sento vittima, sono consapevole di stare dalla parte giusta e rivendico ciò che ho fatto, chiedere misure alternative sarebbe stato come ammettere che avevo fatto qualcosa di sbagliato. Vale la pena affrontare anche il carcere per una battaglia giusta”.

La prima lettera di Nicoletta dal carcere di Torino, 31 dicembre 2019

Sto bene, sono contenta della scelta che ho fatto perché è il risultato di una causa giusta e bella, la lotta NoTav che è anche la lotta per un modello di società diverso e nasce dalla consapevolezza che quello presente non è l’unico dei mondi possibili.

Sento la solidarietà collettiva e provo di persona cosa sia una famiglia di lotta. L’appoggio e l’affetto che mi avete dimostrato quando sono stata arrestata, e le manifestazioni la cui eco mi è arrivata da lontano, confermano che la scelta è giusta e che potrò portarla fino in fondo con gioia.

Parlo di voi alle altre detenute e ripeto che la solidarietà data a me è per tutte le donne e gli uomini che queste mura insensate rinchiudono.

In questo stesso carcere ci sono anche altri cari compagni, Giorgio, Mattia e Luca che sento più che mai vicini ed abbraccio.

Un abbraccio ed un bacio a tutte e tutti voi.

Siamo dalla parte giusta.

Avanti No Tav!

Nicoletta Dosio, un gesto di nonviolenza

Comunicato di Solidarietà a Nicoletta Dosio, attivista del Movimento NO TAV: una nuova forma di disobbedienza civile – a new form of civil disobedience – une nouvelle forme de desobeissance civile

December 30, 2019, Nicoletta Dosio was arrested. The carabinieri came to pick her up at her home shortly after 6pm.

“I am ready to reiterate the reasons of our struggle and our life. If they’d given me house arrest, I wouldn’t have been willing to be my own jailbird anyway. I do not feel like a victim, I am aware that I am on the right side and I claim what I did, asking for alternative measures would have been like admitting that I have done something wrong. It is also worth facing prison for a just fight”.

The first letter of Nicoletta from Turin prison, December 31, 2019

I’m fine, I’m happy with my choice because it is the result of a just and beautiful cause, the No Tav struggle which is also the struggle for a different model of society and is born from the awareness that the present world is not the only one which is possible.

I feel the collective solidarity and I personally feel what a family of struggle is. The support and affection that all of you showed me when I was arrested, and the demonstrations whose echo came to me from afar, confirm that the choice is right and that I will be able to take it to the end with joy.

I speak of you to the other prisoners, and I repeat that the solidarity given to me is for all the women and men that these senseless walls enclose.

In this same prison there are also other dear companions, Giorgio, Mattia and Luca, to whom I feel closer than ever and embrace.

A hug and a kiss to all of you.

We’re on the right side.

Avanti No Tav!

Le 30 décembre 2019, Nicoletta Dosio est arrêtée. Les carabiniers viennent la chercher à son domicile vers 18h.

“Je suis prête à réitérer les raisons de notre lutte et de notre vie. S’ils m’avaient assigné à résidence, je n’aurais pas voulu être mon propre geôlier de toute façon. Je ne me sens pas comme une victime, je suis consciente d’être du bon côté et je revendique ce que j’ai fait, demander des mesures de rechange aurait été comme admettre que j’avais fait quelque chose de mal. Il vaut aussi la peine d’être emprisonné pour un combat juste”.

La première lettre de Nicoletta de la prison de Turin, 31 décembre 3019

Je vais bien, je suis heureuse du choix que j’ai fait parce qu’il est le résultat d’une juste et belle cause, la lutte No Tav qui est aussi la lutte pour un modèle de société différent et qui naît de la conscience que le présent n’est pas le seul des mondes possibles.

Je ressens la solidarité collective et je ressens personnellement ce qu’est une famille de lutte. Le soutien et l’affection que vous m’avez témoignés lors de mon arrestation, et les manifestations dont l’écho m’est parvenu de loin, confirment que le choix est juste et que je pourrai le mener à terme avec joie.

Je parle de vous aux autres détenues, et je répète que la solidarité qui m’est donnée est pour toutes les femmes et tous les hommes que ces murs insensés enferment.

Dans cette même prison, il y a aussi d’autres chers compagnons, Giorgio, Mattia et Luca, que je me sens plus proche que jamais et que j’embrasse.

Un câlin à vous toutes et tous.

On est du bon côté.

En avant, No Tav !

No TAV – Comunicato Stampa 2 gennaio 2020 – Nicoletta Dosio è stata arrestata il 30 dicembre 2019, ora è nel carcere di Torinoultima modifica: 2020-01-03T22:22:08+01:00da davi-luciano
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