Comunicato Stampa 31 marzo 2020 : Parlamentari europei chiedono alla Commissione europea di fermare la Torino-Lione

Comunicato Stampa

PresidioEuropa

Movimento No TAV

31 marzo 2020

www.presidioeuropa.net/blog/?p=21394

Parlamentari europei chiedono alla Commissione europea di fermare la Torino-Lione

Italia, Francia e Ue devono dare risposte immediate ai problemi urgenti dei cittadini:

oggi il contrasto al COVID-19 e domani l’irrobustimento della sanità pubblica

PresidioEuropa No TAV sta fornendo da anni le prove che documentano la vera natura del progetto Torino-Lione: inutile, devastante, imposto ai territori e al Paese, senza ritorno economico, un’opera che compromette irrimediabilmente la salute e l’ambiente, aggrava il cambiamento climatico e incrementa il debito pubblico.

In queste ultime settimane PresidioEuropa ha ribadito all’attenzione del Parlamento Europeo le ragioni per le quali la Commissione Europea non deve prorogare il Grant Agreement scaduto il 31 dicembre 2019 che finanzia la Torino-Lione, qui i dettagli: Il messaggio della Pandemia COVID-19: “Niente sarà più come prima”.

Numerosi Deputati del Parlamento Europeo della GUE, dei Verdi e del M5S si sono mobilitati accanto al Movimento No TAV e hanno fatto proprio l’appello inviando messaggi alla Commissione Europea.

Ne diamo qui documentazione pubblicando le lettere da loro spedite alla Commissaria europea ai Trasporti Adina-Ioana Vălean e al Direttore di MOVE.DGG1B Herald Ruijters tra il 24 e il 30 marzo 2020:

Lettera del 24 marzo 2020 dei Parlamentari della GUE – Sinistra Unita Europea

Lettera del 30 marzo 2020 dei Parlamentari del Movimento 5 Stelle

Lettera del 30 marzo 2020 degli Euro Parlamentari di Europa Ecologia I Verdi

Qui i testi delle tre lettere tradotti in italiano.

Non cancellando il finanziamento la Commissione europea premia l’incapacità del promotore TELT e favorisce un progetto sbagliato che non serve all’Italia e alla Francia né oggi né domani, promosso al solo scopo di sostenere economicamente le imprese che lo costruiscono.

Il messaggio delle cittadine e dei cittadini al Governo italiano e al Parlamento Europeo è chiaro: il progetto della Torino-Lione, un’opera in deroga al principio di legalità, deve essere abbandonato.

Ci auguriamo che il Parlamento europeo accolga l’appello ed escluda la Torino-Lione nel momento in cui approverà il Bilancio Pluriennale 2021-2027 per liberare gli oltre 3 miliardi di € di fondi europei destinati alla Torino-Lione.

Spostare le enormi quantità di risorse economiche previste a livello nazionale ed europeo per un’opera inutile (il cui costo totale sarebbe di più di 26 miliardi di €) faciliterà così l’Italia, la Francia e la Ue a dare risposte immediate ai problemi urgenti dei cittadini: oggi il contrasto al COVID-19 e domani l’irrobustimento della sanità pubblica e la realizzazione di centinaia di piccole opere utili attese da decenni dai cittadini.

Comunicato Stampa 31 marzo 2020 : Parlamentari europei chiedono alla Commissione europea di fermare la Torino-Lioneultima modifica: 2020-04-04T22:01:43+02:00da davi-luciano
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