Del Rio: Basta con i mega appalti delirio

16 marzo 17 Espresso 

Così la corruzione uccide: parla il primo pentito delle grandi opere

Gallerie che possono crollare. Cemento che non tiene. Buchi nell’amianto. Un ingegnere che per più di vent’anni ha occupato una posizione strategica nella mappa delle infrastrutture nazionali rivela le tangenti che diventano un pericolo per il territorio e le persone

di Paolo Biondani e Giovanni Tizian      

Perché le grandi opere costano sempre molti miliardi in più del dovuto? 

Come mai in Italia sono così frequenti crolli di viadotti, cedimenti di gallerie e altri disastri? Perché la Tav e gli altri mega-appalti ferroviari e autostradali sono al centro di continue retate per corruzione? A rispondere a queste domande, per la prima volta, è un super-tecnico interno al sistema: un ingegnere che per più di vent’anni ha occupato una posizione strategica nella mappa delle infrastrutture nazionali. Il primo pentito delle grandi opere…..

http://espresso.repubblica.it/inchieste/2017/03/14/news/lui-ruba-e-tu-rischi-la-vita-parla-il-primo-pentito-delle-grandi-opere-1.297123?ref=RHRR-BE

16 marzo 17 Espresso 

«Grandi opere? Solo quelle utili. Meglio i piccoli progetti». Colloquio con il ministro delle Infrastrutture

di Paolo Biondani e Giovanni Tizian   

Grandi opere? «Meglio tanti piccoli progetti e poche grandi opere, solo quelle veramente utili». La legge obiettivo? «Un sistema pericoloso che abbiamo abolito». Le proteste contro i mega-cantieri? «Vanno realizzate le opere di cui la popolazione è convinta, il dibattito pubblico dev’essere la pre-condizione per farle»….

Ci fa un esempio concreto?
«La Torino-Lione. È un corridoio europeo, un’opera sicuramente utile, ma abbiamo fatto una revisione progettuale. Erano previsti circa 57 chilometri di gallerie per le tratte di adduzione, che abbiamo ridotto a 14 riutilizzando la linea storica. E i costi sono scesi da oltre quattro miliardi a un miliardo in tutto»….

Quando lei è arrivato al ministero, era appena stato arrestato un dirigente potentissimo. Come ha affrontato il problema? Si è limitato a sostituire l’arrestato?
«Abbiamo cambiato tutto il sistema di gestione delle infrastrutture. Abbiamo creato, appunto, una struttura tecnica, diversa dalla precedente, che non gestisce più l’esecuzione dei lavori. Fa la revisione critica dei progetti, la valutazione costi-benefici, ci dice cosa è utile finanziare e quanto. E lo fa applicando criteri oggettivi. È questa nuova struttura che ha gestito anche la revisione della Tav Torino-Lione».
Quella tratta dell’alta velocità è il simbolo delle proteste popolari contro i mega-cantieri, che ora si ripetono per la Brescia-Verona e per molti progetti di nuove autostrade.

Al ministero ne tenete conto?
«Io e i miei tecnici sicuramente. La gente ha il diritto di capire con che criteri viene giudicata utile o no una certa opera. Dal passante di Bologna alla gronda di Genova, abbiamo introdotto il tema del dibattito pubblico. La popolazione deve essere convinta dell’utilità di un’opera, quindi ha diritto di partecipare attivamente a una discussione aperta e trasparente, come succede in Svizzera o in Germania. Il dibattito pubblico dev’essere la pre-condizione per realizzare un’opera pubblica»….
http://espresso.repubblica.it/attualita/2017/03/14/news/del-rio-basta-con-i-mega-appalti-1.297160

Del Rio: Basta con i mega appalti delirioultima modifica: 2017-03-18T18:10:21+01:00da davi-luciano
Reposta per primo quest’articolo

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato ma sarà visibile all'autore del blog.
I campi obbligatori sono contrassegnati *