Il titolare del ristorante preferito da Renzi: “Mangiava qui, fatturavo al Comune”

Come mai i giornali non parlano di questo furto da mane a sera? Il trota è stato per mesi sui giornali per molto meno.

Apprendiamo che ha perfino varato la legge di stabilità (ora inviata ai padroni d’Italia di stanza a Bruxelles per approvazione) che piace ai sindacati. Non dubitavamo.

Lino Amantini, titolare del ristorante fiorentino “Da Lino” parla dei pranzi e della cene di Matteo Renzi ai tempi in cui era presidente della Provincia di Firenze, poi sindaco della città

Mario Valenza  – Dom, 11/10/2015 – 12:31

“Renzi era sempre qui, mai solo e portava la qualunque. E poi si mandava la fattura direttamente in Comune”.

Lino Amantini, titolare del ristorante fiorentino “Da Lino” parla dei pranzi e della cene di Matteo Renzi ai tempi in cui era presidente della Provincia di Firenze, poi sindaco della città. Il Fatto Quotidiano ha intervistato il ristoratore dopo la questione delle cene e degli scontrini di Ignazio Marino.

“Matteo era sempre qui, mai solo e portava la qualunque. Amici, familiari. Ricordo benissimo che tre giorni prima di avere l’ultimo figlio venne con l’Agnese qui, aveva il pancione. Non toccatemi l’Agnese, eh, che è proprio bravissima, una persona meravigliosa guardi ed è rimasta quella di sempre, non è cambiata di una virgola, first lady o no”.

Poi il ristoratore parla di una “saletta Renzi” nel suo locale: “È questa dove siamo seduti ora. Sa quante tavolate, feste, pranzi e cene di lavoro qui dentro? Un’infinità. E poi si mandava la fattura direttamente in Comune. Infatti da quando Matteo è andato a Roma m’è calato parecchio l’incasso. Gliel’ho mandato a dire a Luca Lotti che ogni tanto passa ancora: ‘digli che gli fo causa uno di questi giorni”

Lino poi elenca i suoi clienti illustri: “Lui e tutti gli altri. Eran bimbetti, li ho visti crescere. La Boschi, la Bonafè, Lotti, Bonifazi. Ancora? La Manzione. Tutti quanti, pensi che Carrai io lo chiamo ‘fratello’, Marco è un bravo ragazzo, ora viene con la moglie, bella coppia, gente proprio perbene. Con la moglie e la famiglia veniva anche Nardella”. E proprio su Nardella aggiunge: “Da quando c’è il nuovo sindaco Nardella, però, le cose sono cambiate. Ora chi viene paga di tasca sua, poi non lo so se chiedono i rimborsi o come funziona. Certo vengono molto di meno, son cambiati i tempi. Nessuna tavolata e zero fatture al Comune. Poi Renzi spesso riusciva a far pagare l’ospite al posto suo, qualcuno da fuori, ma non mi chieda i nomi di politici o altro perché non me li ricordo: né che saldassero loro o lui”.

http://www.ilgiornale.it/news/cronache/titolare-ristorante-preferito-renzi-mangiava-qui-fatturavo-c-1181281.html

Il titolare del ristorante preferito da Renzi: “Mangiava qui, fatturavo al Comune”ultima modifica: 2015-10-16T22:58:34+02:00da davi-luciano
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