COSA CHIEDE CAMERON PER NON APPOGGIARE IL BREXIT, E PERCHE’ E’ IMPORTANTE ANCHE PER NOI

Di FunnyKing , il 11 novembre 2015
Nota di Rischio Calcolato: l’articolo che segue mette in evidenza una importantissima trattativa che potrebbe cambiare il volto dell’intera Unione Europea, e per una volta, in senso positivo. Grazie al popolo inglese (Dio lo benedica) il premier Cameron si trova fra l’incudine, ovvero la volontà della pancia degli inglesi di mandare a fare in culo l’Europa con un referendum, e il martello ovvero la City di Londra che vuole rimanere in Europa e teme come la peste le “regole” restrittive alla circolazione dei capitali verso Londra che senza dubbio verrebbero messe da tedeschi e francesi (vi assicuro che non vedono l’ora, Berlino e Parigi odiano la primazia di Londra in campo finanziario, per questo temo che i colloqui di Cameron falliranno).
 
Però sperare non costa nulla, potrebbe anche accadere un miracolo e potremmo tutti ritrovarci con regole europee molto diverse e più orientate ad un nuovo bilanciamento fra sovranità dei singoli stati e sovranità europea. In particolare a beneficiarne in un primo momento saranno le nazioni che sono in Europa ma non aderiscono all’Euro il che porterà inevitabilmente a nuove spinte politiche verso un ripensamento o alla dissoluzione della moneta unica.
 
Forza Albione.
 
Cameron-Vignetta-ita
David Cameron ha promesso il referendum sull’uscita dall’Unione Europea entro il 2017 , ma il primo ministro inglese ha anche iniziato una vera e propria trattativa con la UE il cui risultato influenzerà la sua posizione verso questa importante decisione. Se da un lato il raggiungimento di risultati concreti in queste trattative renderebbero più semplice la permanenza inglese nell’Unione, il loro fallimento spingerebbe Cameron a fare compagna per il Brexit, come il primo ministro ha ufficialmente annunciato alla stampa.
 
Quali sono le concessioni richieste da Cameron a Bruxelles ?
  • Il Regno Unito chiede un’opzione di non sottoscrizione di eventuali accordi per una “Unione Europea più unita”, accordi già preventivati dai precedenti trattati. Sarebbe un cambiamento simbolico ed epocale.
  • Esplicitare che l’Unione Europea è un’area con più valute, per cui non vi è nessun obbligo attuale o futuro di aderire all’euro. Attualmente i paesi parte dell’Unione che non hanno adottato l’euro hanno un impegno ad entrare nella Moneta Unica con un percorso di convergenza, anche se non sono state fissate date per tutti ed alcuni, come la Polonia, stanno facendo marcia indietro.
  • restituire una serie di poteri, attualmente delegati a Bruxelles, ai parlamenti nazionali. Trattative in merito sono attualmente in corso e le trattative potrebbero portare alla creazione di un “Cartellino rosso”che permetta ai singoli parlamenti nazionali di bloccare normative europee.
  • Impedire che l’Eurozona possa legiferare in modo costrittivo anche per i paesi che non ne sono parte, soprattutto, chiaramente, in tema finanziario. La protezione della City è vista come elemento essenziale per gli Inglesi.
Se le trattative di Cameron avranno successo il processo di formazione degli “Stati Uniti d’Europa”, tanto agognato da molti politici, ma temuto da moltissimi cittadini, subirà una sonora battuta d’arresto. Soprattutto il sistema del “Cartellino rosso” sulle legislazioni comunitarie riporterà una ventata di ragionevolezza e di democrazia nelle stanze delle burocrazie comunitarie. Inoltre la doppia legislazione che differenzierà l’area euro da quella senza euro sarà un ulteriore incentivo per i paesi della moneta unica per uscirne: le specificità legislative ottenibili dai paesi con monete nazionali daranno ancora più forza ai movimenti popolari e nazionalisti .
 
Quindi, sinceramente, non possiamo ahc e augurare a Cameron di avere successo !
 
da Scenarieconomici.it articolo di Fabio Lugano
COSA CHIEDE CAMERON PER NON APPOGGIARE IL BREXIT, E PERCHE’ E’ IMPORTANTE ANCHE PER NOIultima modifica: 2015-11-12T22:37:27+01:00da davi-luciano
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