Alfano e Boccia firmano protocollo per dare lavoro ai rifugiati: i giovani italiani? Si fottano

confindustria e questo governo abusivo sono tanto tanto solidali, si sà, fanno parte dei salottini buoni che hanno tanto a cuore il benessere del popolo…animate dalle migliori intenzioni mica da affari stile mafia capitale e no…
  
alfano31
 
Mentre la disoccupazione giovanile tra gli italiani cresce ogni giorno di più, costringendo i nostri ragazzi a scappare all’estero, il governo abusivo Renzi e il suo ministro abusivo Alfano pensano come inserire i clandestini travestiti da profughi nel mondo del lavoro, con investimenti e tirocini pagati dai contribuenti.
 
Per l’inserimento al lavoro dei rifugiati partendo da tirocini nelle imprese, il ministro dell’Interno, Angelino Alfano, e il presidente di Confindustria, Vincenzo Boccia, hanno sottoscritto a Roma un protocollo d’intesa (.pdf, 192 KB).
 
«L’accoglienza e l’integrazione sono la grande partita, la grande sfida che abbiamo davanti, ha sottolineato il presidente Boccia. Se i prossimi non saranno gli anni dell’integrazione – ha proseguito – significa aver sbagliato la partita e i costi e la conflittualità saranno un problema. Oggi costruiamo un percorso. Tra qualche mese ci rivenderemo, valutermo se c’è qualcosa da correggere e faremo ulteriori step».
 
Il riconoscimento per questo approccio coraggioso è giunto dal ministro Alfano che ha aggiunto «c’è una consapevolezza che è molto più grande delle polemiche portate all’esasperazione per ragioni politiche ed elettorali. Dobbiamo lavorare per rendere più sicure le nostre città – ha continuato il ministro – diamo accoglienza ma siamo severi nel rispetto delle regole. Siamo stati immigrati e accogliamo immigrati – ha concluso – sulla scommessa dell’integrazione dobbiamo avere visione e coraggio».
 
Alfano e Boccia firmano protocollo per dare lavoro ai rifugiati: i giovani italiani? Si fottanoultima modifica: 2016-06-27T15:23:48+02:00da davi-luciano
Reposta per primo quest’articolo

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato ma sarà visibile all'autore del blog.
I campi obbligatori sono contrassegnati *