Imam di Bergamo: “Le donne infedeli sono prede da catturare e farne ciò che si vuole”

opporsi sarebbe razzismo. Basta dire che son tutte balle, che è una bufala ed il problema è risolto.
 
“Le donne infedeli catturate sono delle prede e dunque i mujahidin (islamici) possono farne quello che vogliono”.
 
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E’ la “fatwa” di Hafiz Muhammad Zulkifal, 43 anni, imam e formatore coranico tra Bergamo e Brescia. Attualmente a processo a Sassari con l’accusa di essere membro e ispiratore di una cellula di Al Qaeda tra Olbia il continente.
 
Tra le altre cose, hanno anche organizzato l’omicidio della sorella di uno degli imputati perché stava frequentando un ragazzo.
 
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In base a quanto emerso dall’inchiesta, il sedicenti imam di Bergamo predicava e praticava la supremazia della sharia sulla legge italiana. In una intercettazione, infatti, si paragonava alle forze dell’ordine: “Faccio quello che fate voi! Fermate le persone che protestano con l’uso dei manganelli e cercate quelle persone che fanno dei lavori illegali. Anche noi facciamo la stessa cosa! Voi lavorate sotto le leggi dello Stato, mentre noi su quelle di Dio!”. E dopo aver ordinato e fatto eseguire l’omicidio di una coppia di connazionali, quasi certamente assassinati nel Bresciano nel 2011, aveva sostenuto “Abbiamo fatto una cosa santa per Dio e Dio ci ha protetti”.
 
Imam di Bergamo: “Le donne infedeli sono prede da catturare e farne ciò che si vuole”ultima modifica: 2016-06-06T22:34:22+02:00da davi-luciano
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