UN GOVERNO SFIDUCIATO NON PUO’ DARE IL VIA ALLA TORINO-LIONE

http://www.presidioeuropa.net/blog/un-governo-sfiduciato-non-puo%e2%80%99-dare-il-via-alla-torino-lione/

L’Europa dovrà attendere

Non esiste una posizione definitiva dello Stato italiano

sulla Torino-Lione

10 agosto 2019 – spiegazione


Il 21 giugno 2019 l’INEA, Agenzia della Commissione Europea, ha inviato al MIT – Ministero delle Infrastrutture italiano una Lettera per conoscere la posizione del Governo italiano sul proseguimento del progetto Torino-Lione.

È interessante notare che per “probabile” incapacità di TELT, “’INEA ha osservato che l’azione (i lavori geognostici in corso, N.d.R.) sarà completata solo in parte entro la fine del 2019 e che, entro tale data, più di 500 milioni di euro di fondi UE rimarranno inutilizzati.” TELT non ha mai commentato le cause di questi gravi ritardiun’abitudine di TELT.

Il MIT – Ministero delle Infrastrutture ha risposto il 26 luglio 2019 all’INEA:

“Alla luce di quanto sopra, mentre da un punto di vista tecnico si può solo fare riferimento alla citata nota TELT, per quanto riguarda la visione politica nazionale, la posizione è espressa attraverso il messaggio del Presidente del Consiglio dei Ministri Conte “fatta salva la piena sovranità e autonomia del Parlamento”. Poiché è stato annunciato che la questione sarà deferita al Parlamento, a seguito dell’esito di tali discussioni e votazioni delle Camere nei prossimi giorni, verrà inviata una comunicazione sulla posizione definitiva dello Stato italiano.”

Ieri la LEGA ha depositato in Senato una mozione di sfiducia nella quale sostiene che su un tema fondamentale per la crescita del paese come lo sviluppo delle infrastrutture (Torino-Lione, ecc.) vi è divergenza di vedute tra le due forze di maggioranza tanto che due membri del Governo presenti alla votazione in Senato hanno espresso due pareri contrastanti.

La mozione di sfiducia della LEGA, forza politica che fa parte della maggioranza e dunque sfiducia sé stessa, conferma che mancano i presupposti per una comunicazione da parte del MIT a INEA sulla posizione definitiva dello Stato italiano perché tale mozione:

– dà atto che il Governo non era rappresentato in Parlamento da chi deve dirigere e coordinare l’esecutivo,

– mette in evidenza che la frattura del Governo, senza una posizione di direzione e coordinamento, rende impossibile dichiarare che lo Stato italiano abbia assunto una posizione definitiva.

In questo contesto appare evidente che il MIT non potrà comunicare all’INEA la “posizione definitiva delle Stato italiano”, in quanto mancano i presupposti.


Documentazione

Lettera dell’INEA al MIT del 21 giugno 2019

Assessment of ASR 2019 Action n. 2014-eu-tm-0401-m-20190621

Subject: Assessment of ASR 2019 – Action n° 2014-EU-TM-0401-M Cross Border Section of the New Lyon-Turin Rail Link Mont Cenis Base Tunnel (TBM)

Dear Ms Polce,

I am pleased to inform you that the assessment of the Action Status Report (ASR) for the Action in subject has been completed. Please note, however, that the completion of the assessment does neither constitute acceptance of any deviation from the content and conditions of the Grant Agreement (for which specific amendment procedures are foreseen), nor acceptance of the methodology used for the calculation of the technical progress.

INEA noted that the Action would only be partly completed by the end of 2019 and that, by this date, more than 500M€ of EU funds would remain unused. INEA took also note of the intention of the beneficiary to request an extension of the end date of the Grant Agreement. You should submit such amendment request by 30.09.2019 at the latest and this request should contain a revised implementation plan.

INEA will then assess the feasibility of this revised implementation plan. On the basis of the information provided so far, INEA can already inform you that completing the works within a timeframe compatible with an extension of the grant agreement, will depend on the successful completion of the following critical milestones in the coming months.

I would therefore be grateful if you could confirm within two weeks the expected completion date of the milestones as listed above.

Yours sincerely, Christian Faure Head of Unit

Traduzione

COMMISSIONE EUROPEA INEA – Agenzia esecutiva per l’innovazione

Bruxelles, INEA/C3/CF/vaa Rif. Ares (2019)3955177 – 21 giugno 2019

Oggetto: Valutazione dell’ASR 2019 – Azione n. 2014-EU-TM-0401-M Sezione transfrontaliera della nuova galleria di base del Moncenisio, collegamento ferroviario Lione-Torino (TBM).

Cara signora Polce,

Sono lieto di informarvi che la valutazione della relazione sullo stato di avanzamento dell’azione (ASR) per l’azione in questione è stata completata. Si noti, tuttavia, che il completamento della valutazione non costituisce né l’accettazione di eventuali deviazioni dal contenuto e dalle condizioni della convenzione di sovvenzione (per le quali sono previste specifiche procedure di modifica), né l’accettazione della metodologia utilizzata per il calcolo del progresso tecnico.

L’INEA ha osservato che l’azione sarà completata solo in parte entro la fine del 2019 e che, entro tale data, più di 500 milioni di euro di fondi UE rimarranno inutilizzati. L’INEA ha inoltre preso atto dell’intenzione del beneficiario di chiedere una proroga della data di scadenza della convenzione di sovvenzione. La richiesta di modifica deve essere presentata entro il 30.09.2019 e deve contenere un piano di attuazione riveduto.

L’INEA valuterà quindi la fattibilità del piano di attuazione riveduto. Sulla base delle informazioni finora fornite, l’INEA può già comunicare che il completamento dei lavori entro un lasso di tempo compatibile con una proroga della convenzione di sovvenzione, dipenderà dall’esito positivo delle seguenti tappe fondamentali nei prossimi mesi.

Le sarei pertanto grato se potesse confermare entro due settimane la data prevista per il completamento delle tappe fondamentali sopra elencate.

Cordialmente, Christian FAURE Capo unità.


Risposta del MIT del 26 luglio 2019 all’INEA – Mr. Christian Faure

Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti

Subject: Assessment of ASR 2019 – Action n° 2014-EU-TM-0401-M Cross Border Section of the New Lyon-Turin Rail Link Mont Cenis Base Tunnel (TBM) –- Grant Agreement number INEA/CEF/TRAN/M2014/1057372

Ref: Your letter Ref. Ares (2019)3955177 – 21/06/2019

Dear Mr Faure,

acting as the coordinator of the project in subject, we refer to your note mentioned above concerning the completion of the assessment procedure of the Action Status Report (ASR) submitted in March 2019, and the willingness shown by INEA to assess the feasibility of the project revised implementation plan in order to evaluate the potential extension of the Grant Agreement in force, without prejudice to the prior formal submission of the request for “amendment” by the beneficiaries by the deadline of 30 September.

As regards your request for confirmation of the expected date of the seven critical milestones on whose successful completion the implementation of the works, within a timeframe compatible with the abovementioned extension of the Grant Agreement, depends, you can refer, without any further technical comments, to the content of the TELT letter, as the implementing body of the Action and the project public promoter, ref. nr.108/TELT_PECO/9/DG/19 dated 27/06/2019 (our ref. n.11096 dated 27/06/2019).

In the mentioned letter, here attached including a courtesy translation in French, TELT expresses a critical justified position in respect of the only milestone ‘Signature of the contract – Activity A.15 – Avrieux shafts’ for reasons relating to the complexity and sensitivity of the tender procedure and the activities carried out by bodies outside the company, and suggests fixing in December 2019 the delivery of the contract award file to the commission of the contracts, whose procedural completion is likely to be completed by March 2020.

From a specifically Italian point of view and referring to the recently orientation reached by the Italian Government, I would like to mention the intervention of the Italian Prime Minister, Giuseppe Conte, of 23 July, in which, in view of the fact that “not to realize the TAV [the high-speed Turin-Lyon rail link] would cost much more than to complete it”, also having taken into account the possible increase of European funds, the Government expressed favor for the confirmation of the project “in the face of national interest”.

In summary, therefore, in the light of the above, while from a technical point of view we can only refer to the aforementioned TELT note, as regards the national political vision, the position is expressed through the message of the Italian Prime Minister Conte “without prejudice to the full sovereignty and autonomy of the Parliament”. Since it has been announced that the matter will be referred to Parliament, following the outcome of any such discussion and vote of the Chambers in the next few days, a communication will be sent regarding the Italian State’s definitive position.

Presenting you my sincere sense of gratitude for the institutional collaboration assured and the flexibility demonstrated in the occasion of our submitted request for the extension of the deadline, yours faithfully,

The Director General dott.ssa Bernadette Veca

Traduzione

Caro signor Faure,

in qualità di coordinatore del progetto in oggetto, si rinvia alla nota di cui sopra relativa al completamento della procedura di valutazione dell’Action Status Report (ASR) presentato nel marzo 2019, e alla volontà manifestata dall’INEA di valutare la fattibilità del piano di implementazione del progetto rivisto al fine di valutare l’eventuale proroga della convenzione di sovvenzione in vigore, fatta salva la preventiva presentazione formale della richiesta di “modifica” da parte dei beneficiari entro il termine del 30 settembre.

Per quanto riguarda la vostra richiesta di conferma della data prevista delle sette tappe critiche da cui dipende il buon esito della realizzazione dei lavori, in un arco temporale compatibile con la suddetta proroga della Convenzione di sovvenzione, è possibile fare riferimento, senza ulteriori commenti tecnici, al contenuto della lettera TELT, quale ente attuatore dell’Azione e promotore pubblico del progetto, rif. nr.108/TELTELT_PECO/9/DG/19 del 27/06/2019 (nostro rif. n.11096 del 27/06/2019).

Nella citata lettera, qui allegata con una traduzione di cortesia in francese, TELT esprime una posizione critica e giustificata nei confronti dell’unica pietra miliare “Firma del contratto – Attività A.15 – pozzi Avrieux” per ragioni relative alla complessità e sensibilità della procedura di gara e delle attività svolte da enti esterni alla società, e propone di fissare nel dicembre 2019 la consegna del dossier di aggiudicazione dell’appalto alla commissione dei contratti, il cui completamento procedurale è previsto entro marzo 2020.

Da un punto di vista specificamente italiano e facendo riferimento al recente orientamento raggiunto dal Governo italiano, vorrei ricordare l’intervento del Presidente del Consiglio dei Ministri Giuseppe Conte del 23 luglio, in cui, in considerazione del fatto che “non realizzare il TAV [la linea ferroviaria ad alta velocità Torino-Lione] costerebbe molto di più che completarlo”, tenuto conto anche del possibile incremento dei fondi europei, il Governo si è dichiarato favorevole alla conferma del progetto “a fronte dell’interesse nazionale”. (Questa frase non esiste nel discorso di Conte, N.d.R.)

In sintesi, quindi, alla luce di quanto sopra, mentre da un punto di vista tecnico si può solo fare riferimento alla citata nota TELT, per quanto riguarda la visione politica nazionale, la posizione è espressa attraverso il messaggio del Presidente del Consiglio dei Ministri Conte “fatta salva la piena sovranità e autonomia del Parlamento”. Poiché è stato annunciato che la questione sarà deferita al Parlamento, a seguito dell’esito di tali discussioni e votazioni delle Camere nei prossimi giorni, verrà inviata una comunicazione sulla posizione definitiva dello Stato italiano.

Presentandovi il mio sincero senso di gratitudine per la collaborazione istituzionale assicurata e la flessibilità dimostrata in occasione della nostra richiesta di proroga del termine, fedelmente vostra,

Il Direttore Generale dott.ssa Bernadette Veca


Mozione di sfiducia della Lega depositata al Senato della Repubblica il 9 agosto 2019

“Il Senato, premesso che: l’esame in aula delle mozioni riguardanti la Tav ha sugellato una situazione di forti differenze di vedute, tra le due forze di maggioranza, su un tema fondamentale per la crescita del paese come lo sviluppo delle infrastrutture; tenuto conto che: il Presidente del Consiglio non era presente in aula, nel momento delle votazioni sulle citate mozioni, per ribadire l’indirizzo favorevole alla realizzazione dell’opera che egli stesso aveva dichiarato pochi giorni prima nell’altro ramo del Parlamento e si è verificata la situazione paradossale che ha visto due membri del governo presenti esprimere due pareri contrastanti; preso atto che: le stesse divergenze si sono registrate su altri temi prioritari dell’agenda di governo quali la giustizia, l’autonomia e le misure della prossima manovra economica; visto l’articolo 94 della Costituzione e visto l’articolo 161 del Regolamento del Senato della Repubblica, esprime la propria sfiducia al Governo presieduto dal Prof. Giuseppe Conte”.

UN GOVERNO SFIDUCIATO NON PUO’ DARE IL VIA ALLA TORINO-LIONEultima modifica: 2019-08-10T17:46:04+02:00da davi-luciano
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