L’offerta di Bruxelles spinge Conte verso il sì M5S prova a resistere

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La Lega: abbiamo ottenuto quello che volevamo

 

Alessandro Barbera Ilario Lombardo

ROMA
| 26 Giugno 2019
ANSA

Il premier Giuseppe Conte e i suoi vice Di Maio (a sinistra) e Salvini

E i lavori in Francia vanno avanti

Luigi di Maio dice di fidarsi di Giuseppe Conte e di confidare in una «soluzione». Ma quale sia la soluzione non sa dirlo nemmeno lui. Il ministro dello Sviluppo ancora fatica a pronunciare la parola «Tav» e nega persino di essere favorevole al progetto «leggero» proposto dall’ex sindaco di Venaus Nilo Durbiano: due linee invece di tre, una delle quali ricavate nell’attuale tunnel del Frejus.

La sostanza è altra: la notizia dell’innalzamento del contributo comunitario fino al cinquanta per cento della tratta nazionale della Tav mette in enorme difficoltà il M5S, sempre più stretto fra la pressione dell’Europa e della Lega da un lato, e dei No Tav dall’altra.

L’ex sottosegretario ai Trasporti del Carroccio Edoardo Rixi non lascia spazio alla fantasia: «I Cinque Stelle sanno benissimo che il cosiddetto progetto leggero non si può realizzare, perché non sarebbe più una linea ad alta velocità. Abbiamo ottenuto quello che chiedevamo, riduzione della linea italiana e aumento del contributo Ue. Se insistono con questa posizione ideologica, andremo a sbattere».

Insomma, se sui conti pubblici un accordo fra i due dioscuri del governo è possibile, il banco di prova resta il via libera alla linea ad Alta velocità Torino-Lione.

Per il Movimento è la prova fatale: dopo aver costretto gli elettori pugliesi ad accettare il gasdotto Tap e il rilancio dell’Ilva, sul tavolo ora c’è la più simbolica delle battaglie Cinque Stelle sul territorio contro le grandi infrastrutture.

Per Di Maio, che deve ormai fare i conti con la nascita di correnti interne, è l’occasione per ricompattare il Movimento. E non è un caso se Alessandro Di Battista lo appoggi pienamente. Ma ha di fronte l’alternativa del diavolo: ricucire all’interno per trovarsi nei guai con Salvini, a sua volta pressato dal suo partito perché ponga termine all’accordo gialloverde e accetti la sfida delle elezioni anticipate. Per evitare subito il peggio, i Cinque Stelle stanno adottando una strategia disperata: tentare di spaccare i no Tav tra gli oltranzisti e i sostenitori dell’ipotesi leggera.

Proprio oggi ci sarà una riunione di coordinamento alla quale non parteciperà Alberto Perino.

Il leader no Tav ha inviato una mail con cui di fatto sembra avallare il compromesso, l’unico che – per quanto impraticabile – salverebbe Di Maio e i suoi dall’ennesima giravolta.

In sintesi, i Cinque Stelle si stanno muovendo impercettibilmente verso il sì, nella speranza che Conte, reso più forte dalle divisioni interne al governo, non si sposti completamente sulle posizioni leghiste.

Il primo segnale sono state le parole del viceministro Laura Castelli, ex no Tav: «Non è tutto bianco e nero». Per avvicinarsi alle sfumature di grigio Di Maio ha bisogno di tempo, lo stesso che si è rivelato decisivo per risolvere i pasticci pugliesi. «I bandi sono sempre revocabili senza oneri», fanno sapere fonti del ministero dei Trasporti.

Eppure la sensazione è che quello della Tav sia un cantiere senza ritorno: sul lato francese si scava giorno e notte, come se ci fosse la certezza che presto o tardi l’Italia farà la sua parte.

Il clima politico sta ormai mutando anche nel cuore della protesta: molti municipi sono passati a maggioranze indipendenti di area Lega.

Non solo: il nuovo presidente di centrodestra della Regione Alberto Cirio è un convinto sostenitore dell’opera.

A questo va aggiunto il pessimo clima politico attorno al no di Torino alle Olimpiadi invernali 2026, accompagnato dal beffardo plauso del M5S a Milano e Cortina.

Ecco perché nella maggioranza c’è già chi immagina Di Maio – convinto da Conte – pronto a usare le stesse parole scelte per capitolare sul Tap: «Ormai è troppo tardi per fermare l’opera».

L’offerta di Bruxelles spinge Conte verso il sì M5S prova a resistereultima modifica: 2019-06-26T22:41:44+02:00da davi-luciano
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