Galleria Oulx-Modane La proposta No Tav azzera il tunnel di base

8 marzo 19 Stampa 

Lodovico Poletto

Durbiano, secondo lei la Tav si farà?

Il sindaco che undici anni fa aveva bloccato il super tunnel che doveva attraversare – a 30 metri d’altezza la Val Cenischia – che in Val di Susa è più che un’icona del «No» all’alta velocità, alle otto di sera risponde così: «Io spero che arrivi un no tombale a quel progetto. Il tunnel di base è ampiamente superato. E poi basta non parliamo più di Tav. Parliamo di altro».
L’«altro» è il progetto che Nilo Durbiano – sindaco di Vanaus – ha elaborato in silenzio – o quasi – in questi mesi e che prevede la cancellazione del tunnel di base per portare tutto sulla galleria del Frejus. Che però è da rifare. Per intanto il suo progetto è uscito dalla valle ed è arrivato al Mit. Poi è stato illustrato a lungo alla prefettura.

«E adesso - dice Durbiano – ci sentiamo regolarmente con i funzionari del ministero per chiarire alcuni dettagli».

Il documento è articolato in quattro punti.

Primo: creare una gronda ad Orbassano dove i treni in arrivo da Genova e da Cuneo si attestano verso la Francia. Senza entrare a Torino.

Due: addio alla stazione internazionale di Susa e creazione di stazione a Meana.

Tre cancellazione della linea Bussoleno Susa.

Quattro interventi di miglioramento sulla linea Torino – Bussoleno dove i treni potrebbero viaggiare veloci, non a 220 chilometri l’ora come sulla Tav, ma a una velocità attorno ai 160.

E infine il Fréjus, con due ipotesi alternative: costruzione ex novo (da Oulx a Modane) oppure rifacimento della vecchia galleria con sfoghi per le fughe verso la seconda canna del traforo automobilistico.
Ora, che sia questo l’uovo di Colombo è ancora tutto da vedere.

Ma di certo è un passo avanti.

Anche per il mondo anti Tav che dalla fase del «No» a tutto passa alle proposte.

Il cambiamento è epocale: c’è chi strizza l’occhio all’idea di Durbiano e la sostiene.

E chi è ipercritico.

 «Ma, stavolta, il progetto arriva dalla valle. Se non commettiamo gli errori del passato il territorio sarà con noi» dice il sindaco. Che, ieri, mentre il premier Conte annunciava il confronto con Francia e Ue, si scambiava le ennesime mail con i dirigenti del ministero di Toninelli: «Per meglio chiarire alcuni passaggi». 
Ora, dire che il sindaco Nilo Durbiano abbia imboccato una strada che farà uscire dall’impasse è eccessivo. Ma di certo è una bella sgambata in avanti. Che cancellerebbe la parola più odiata in questa valle: «Tav».

E Durbiano lo sa: «Questa è una proposta di collegamento tra Torino e Lione all’altezza delle necessità. E se non è ad alta velocità va bene lo stesso».

E se Salvini facesse saltare il banco? «Non credo. Ma se lo facesse è perché gli interessi sono altri. E non riguardano certamente il bene dell’Italia».
Durbiano, faccia una previsione: passerà la sua proposta?

«Se passa vuol dire che ho fatto l’interesse della valle, del Piemonte e dell’Italia, facendo risparmiare metà dei soldi del progetto Tav». 

Galleria Oulx-Modane La proposta No Tav azzera il tunnel di baseultima modifica: 2019-03-14T08:51:57+01:00da davi-luciano
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