Tav, Conte: venerdì la scelta in base all’analisi costi-benefici

https://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2019-03-05/tav-vertice-governo-palazzo-chigi-conte-venerdi-scelta-114833.shtml?uuid=ABOhLjaB


Una scelta potrebbe arrivare entro venerdì. Sulla Tav «siamo in dirittura d’arrivo, nel percorso finale. Oggi c’è stata la prima riunione politica, abbiamo iniziato l’analisi costi-benefici. Domani sera alle 8,30, riunione con i tecnici a oltranza». Così il premier Giuseppe Conte, al termine del vertice di governo. A Palazzo Chigi per fare un punto si sono visti insieme al presidente del Consiglio i due vicepremier Luigi Di Maio e Matteo Salvini, più il ministro per le Infrastrutture Danilo Toninelli.

Sono note le distanze che separano i due partiti alleati nella maggioranza gialloverde, motivo che spingeva molti osservatori a considerare l’incontro di oggi solo come interlocutorio in vista di una decisione definitiva che sarebbe arrivata più avanti. E così è stato. «Rispetto le posizioni della Lega e del M5S ma sarò garante che queste posizioni pregiudiziali non pesino sul tavolo», tiene a dire ancora Conte dopo aver personalmente sollecitato un approfondimento del dossier. Entro lunedì il consiglio di amministrazione della società francese è chiamato a indire i bandi per la Torino-Lione e dunque aspetta di sapere come muoversi su indicazione del governo, pena la perdita dei fondi europei connessi all’opera.

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Ma quale che sia la via d’uscita dallo stallo l’esecutivo in ogni caso non è a rischio secondo quanto assicurato dal premier. «Posso garantire che prenderemo una decisione per tutelare l’interesse nazionale e di tutti i cittadini. Siccome prenderemo una decisione nell’interesse nazionale il governo non può cadere». Ma di concreto non filtra ancora nulla. «È evidente che non ci lasceremo condizionare da pregiudizi ideologici, schemi preconcetti, da interessi di parte ma siamo aperti a valutare nel modo più puntuale e completo l’analisi costi-benefici. Questo vuol dire che non abbiamo ancora preso una decisione, in questo momento la decisione può esser l’una o l’altra».

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Intanto con una mozione depositata in Senato, a prima firma Marcucci, il Pd propone la sfiducia per il ministro Toninelli una analoga arriva anche da Forza Italia per la condotta tenuta sulla Tav. Saranno entrambe discusse giovedì 21 marzo, in Aula, a Palazzo Madama.

Riccardo Molinari, capogruppo della Lega alla Camera, esprime fiducia sulla possibilità che si trovi la strada giusta sotto la guida del presidente del Consiglio («stiamo lavorando per la soluzione migliore partendo da dati oggettivi. La soluzione è nelle mani del presidente Conte»). Ma il neosegretario del Pd Nicola Zingaretti aumenta il pressing dopo la visita di ieri a Torino nella quale «criminale» è stata definita l’ipotesi di un blocco dei lavori a causa della perdita di migliaia di posti di lavoro. «È l’arroganza di una maggioranza parlamentare che per gestire il potere non vuole ammettere di non essere portatrice di una visione del futuro dell’Italia, ci sta rendendo ridicoli e paghiamo un costo enorme come sistema Paese», annota il nuovo capo del Nazareno. Gli esiti del vertice di governo vengono giudicati deludenti. «Sui bandi sulla Tav stanno giocando col fuoco e con la vita degli italiani, spero che smettano. È solo una battaglia di potere tra due forze politiche. Se non sono d’accordo si dimettano e dicano che non ce la fanno».

Tav, Conte: venerdì la scelta in base all’analisi costi-beneficiultima modifica: 2019-03-05T18:21:29+01:00da davi-luciano
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