LA GRANDE VERGOGNA DEL FRANCO FCA: COME LA FRANCIA SFRUTTA LE EX COLONIE (MA IN REALTA’ COLONIE DI FATTO) PER ALIMENTARE LA PROPRIA GRANDEUR E SPOCCHIA.

https://scenarieconomici.it/la-grande-vergogna-del-franco-fca-come-la-francia-sfrutta-le-ex-colonie-ma-in-realta-colonie-di-fatto-per-alimentare-la-propria-grandeur-e-spocchia/?fbclid=IwAR1ANZMEDSctNm2Ha6l9Ov32bzmbcHm6o2Z9gbVA9lUVBY80i9PrJV9Hc0Q

https://www.youtube.com/watch?v=0y06KllnJ0g

Il Franco FCA permette alla Francia di mantenere alla catena 13 paesi africani in cui quando un leader cerca di cambiare le cose casualmente cade vittima di “rivolte” che casualmente rimette tutto come “deve essere” per il bene della Francia!

IL GRANDE MAGGIORANZA DEI MIGRANTI NERI CHE ARRIVANO RISCHIANDO LA VITA VENGONO DAI PAESI A DOMINIO FRANCESE!

Della serie la Francia spolpa quei paesi e la miseria che ne deriva la scaricano sull’Italia e ci insultano pure se non ce la teniamo e zitti.

Basta, la verità deve emergere e fortunatamente sta emergendo prepotente.

Speriamo che Mohamed Konarè non riceva una visita di qualche legionario della Legione Straniera francese in borghese! Il tutto senza che l’Unione Europea muova neanche un mignolo:

L’Unione Europea che dopo Maastricht si è trasformata in un comitato d’affari CENTRALIZZATO con cui i paesi che hanno fatto “cartello occulto”, cioè Francia e Germania, con i loro fedeli satelliti Austria, Olanda, Belgio e il paese parassita per eccellenza, che ha portato l’elusione fiscale di massa ai danni degli altri paesi europei a sistema che INGRASSA il microscopico LUSSEMBURGO, un vero parassita che succhia il sangue fiscale degli stati europei e che “casualmente” ha espresso vari presidenti della Commissione Europea, compreso il mitico Juncker ad alto tasso di ottani nel sangue, ma un passato iperliberista:

E Juncker killer d’Europa, su espresso.repubblica.it, 29 ottobre 2018: si parla di migliaia di miliardi sottratti alla fiscalità degli altri stati dell’Unione Europea.

Il Franco FCA è collegato all’Euro e quindi questi sfortunati paesi hanno oltretutto una moneta troppo forte per le loro economie che ne deprime l’economia e lo sviluppo.

La “lezione” che trovate in questo video (onore a Byoblu che fa vera informazione indipendente, vero servizio PUBBLICO, sia sull’Italia che sull’Europa e del resto del mondo) è veramente spettacolare e rompe la cappa di ignoranza imposta dai media occidentali sulla reale situazione dell’Africa.

L’esplosione demografica in corso in Africa impone un cambio di sistema che permetta agli africani di svilupparsi in modo sostenibile e trovare il proprio equilibrio e di diventare un enorme mercato di commercio e consumo che potrebbe risolvere lo sviluppo economico per l’intera Europa per almeno mezzo secolo.

L’alternativa sarà una migrazione biblica di decine se non centinaia di milioni di africani che cercheranno di “invadere” per disperazione l’Europa, magari anche in modo violento, cosa si potrà fare? Sparare alle barche?

Quindi un appello al governo italiano (il primo dopo vari governi con pieno appoggio popolare democratico): la destabilizzazione dell’Africa ha una precisa matrice MONETARIA, esattamente come accade da 20 anni in Europa con l’Euro, e l’Italia DEVE far emergere questo mostruoso sistema coloniale occulto, è un suo preciso interesse.

I cittadini italiani e europei non sanno nulla di quello che succede in Africa, ora devono sapere per salvarsi le “terga” dai disastri apocalittici che si stanno preparando in Africa e che impatteranno direttamente anche sulle nostre vite.

Italia libera, equa, sostenibile, informata, sana e soprattutto sovrana come da art. 1 della nostra splendida Costituzione che siamo riusciti a difendere dall’assalto dei potentati economico/finanziari neoliberisti.

Marco Santero

LA GRANDE VERGOGNA DEL FRANCO FCA: COME LA FRANCIA SFRUTTA LE EX COLONIE (MA IN REALTA’ COLONIE DI FATTO) PER ALIMENTARE LA PROPRIA GRANDEUR E SPOCCHIA.ultima modifica: 2018-11-09T19:53:44+01:00da davi-luciano
Reposta per primo quest’articolo

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato ma sarà visibile all'autore del blog.
I campi obbligatori sono contrassegnati *