Di Maio a Torino: “La protesta Sì Tav frutto di un malinteso”. Gli industriali: “E’ lui che non ha capito”

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Chiamparino: “Il vicepremier fa solo propaganda. Il vicepremier: “La Tap? Se dobbiamo dare 20 miliardi di risarcimenti il rapporto costi-benefici va a farsi benedire”. Toninelli: “Sulla Torino-Lione per Natale scioglieremo le riserve”. Boccia: “Spero prevalga il buonsenso”

di MARIACHIARA GIACOSA

31 ottobre 2018

La Tav è nel contratto di governo e come sempre abbiamo detto dobbiamo portare avanti un contratto di governo perché altrimenti non ha più senso andare avanti con il governo”.  Per il ministro del lavoro Luigi Di Maio, oggi a Torino, c’è “un grande malinteso nella protesta degli industriali sulla Tav. Si pensa che si vogliano togliere soldi per investimenti a Torino e al Piemonte ma questo è sbagliato  noi vogliamo recuperare soldi per reinvestirli dove serve”, ha detto il ministro a margine di un incontro sulla Comital. Gli industriali replicano poco dopo: “Di Maio stia tranquillo, gli imprenditori sanno distinguere fra investimenti e sperperi”.

Tav, Di Maio: “Opera inutile, utilizziamo i soldi per costruire la linea 2 della metropolitana”

“Io sono molto leale nel rispetto del contratto e degli impegni con i cittadini – ha proseguito Di Maio – A chi protesta perché stiamo mantenendo una promessa dico che siamo stati eletti in regione dicendo che Tav non andava bene, siamo stati eletti a Torino dicendo che la Tav non andava bene, e siamo andati al governo con il 33 per cento dicendo che la Tav non andava bene. A coloro che sono perplessi su questa decisione dico che i soldi che risparmiamo saranno reinvestiti sul territorio, in metro e in nuovi sistemi di mobilità e nuove infrastrutture cittadine”.

Tav, bagarre in aula con scambio insulti e accuse durante il consiglio regionale del Piemonte

“Non è che stiamo perdendo gli investimenti – spiega il vicepremier – stiamo dicendo che si devono spendere i soldi per fare le opere e non fare le opere per spendere i soldi. È un concetto molto diverso da quello che abbiamo visto con la Tav in Valsusa. Noi non siamo contro la Tav a prescindere, anzi: per quanto riguarda mobilità per regioni che non hanno treni, soprattutto per trasporto merci sfrutteremo questa tecnologia. Ad esempio la Napoli-Bari, va bene. Il problema è la Torino-Lione che si fa per spendere soldi: non si fanno investimenti qui, solo opere per sprecare denaro. Utilizziamo quei denari per fare metro 2 a Torino e per rilanciare infrastrutture su questo territorio che ne ha bisogno”.

Il presidente della Regione Piemonte replica più tardi: “E’ propaganda pura pensare di spostare i fondi per la Torino-Lione sulla linea 2 della metropolitana di Torino. C’è un finanziamento europeo per quell’opera, non sono soldi mutuabili da altre parti – aggiunge – basta contrapporre il trasporto locale con le grandi opere.  “Ognuno si fa la Tav che gli piace e guarda ai propri elettori, non si fa così – aggiunge Chiamparino – Bisogna guardare al Paese e non al proprio orticello. Ho visto di Maio che brindava a Marcianise. Sono contento, magari un giorno o l’altro verra a brindare al primo Frecciarossa sulla Torino Lione”.

Di Maio a Torino: “La protesta Sì Tav frutto di un malinteso”. Gli industriali: “E’ lui che non ha capito”ultima modifica: 2018-11-01T21:13:15+01:00da davi-luciano
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