“Fermare la Tav è impossibile”. Il no francese a Roma – Non ingannate i lettori del vostro quotidiano !

Gentile Mario Calabresi, Direttore de La Repubblica,

il suo giornalista Paolo Griseri nello scorso fine settimana avrebbe discusso della posizione della Francia sul futuro della Torino-Lione con un ingegnere francese che è tutto fuori che “un uno dei più alti funzionari pubblici francesi che si occupano della TAV”, cf.

http://www.repubblica.it/economia/2018/07/29/news/_fermare_la_tav_e_impossibile_il_no_francese_a_roma-202953217/

Allo scopo di offrire un’informazione completa e veritiera, le segnaliamo che il citato ingegnere, signor Yves Sarrand, come informa l’organigramma pubblicato nel sito del Dipartimento della Savoia http://www.savoie.fr/organigramme/30/2932-organigramme.htm, è il Direttore Generale dei Servizi della Savoia ed è responsabile dell’organizzazione dei servizi del Consiglio Dipartimentale della “collettività territoriale”:

  • Non ha responsabilità sulle ferrovie, ma solo sulle strade dipartimentali,
  • si occupa anche di scuole e del personale impiegato dal Dipartimento,
  • come può constatare su questo sito francese, i trasporti ferroviari non sono di sua competenza.
    http://www.vie-publique.fr/decouverte-institutions/institutions/collectivites-territoriales/competences-collectivites-territoriales/quelles-sont-competences-exercees-par-departements.html
    Al contrario, sono stati trasferiti dal Dipartimento della Savoia alla Regione Auvergne Rhône-Alpes i trasporti per le scuole, quelli stradali non urbani, le linee ferroviarie d’interesse locale, i servizi per le isole 
    Presentare come un esperto di ferrovie internazionali e della Torino-Lione un funzionario amministrativo è un falso per accreditare la dichiarazione di un funzionario di un Dipartimento (Provincia) come emessa dal Governo centrale di Parigi.
    Tra l’altro tutto ciò dimostra che il Governo francese non si esprime sulla Torino-Lione da più di un anno: La Pausa del 19 luglio 2017.
    La invitiamo a fornire ai suoi lettori informazioni attendibili e confermate da rigorose indagini.
    Certi nella rettifica che apporterà all’articolo (qui sotto riprodotto), distinti saluti.
    Ne approfittiamo per segnalarvi questa “Diffida”: Torino-Lione: Lettera di diffida e di messa in mora ai capi di TELT, copia ai Governi e alle Corti dei conti
    Paolo Prieri
    PresidioEuropa No TAV
    www.PresidioEuropa.net/blog
  • Gentile Mario Calabresi, Direttore de La Repubblica,

    il suo giornalista Diego Longhin ci ha promesso telefonicamente venerdì 27 luglio di indicare la fonte di una sua affermazione che pareva “verosimile”. Nel corso delle telefonata non ha potuto rispondere perché non aveva sotto mano il Regolamento (UE) CEF N. 1316/2013.

    Abbiamo scritto venerdì stesso al sig. Longhin una e-mail di conferma della nostra richiesta e domenica un sollecito, qui sotto riprodotti, senza riscontro.

    Ora, gentile Direttore, poniamo a Lei la stessa domanda: ci fornisca per obbligo professionale la fonte di questa frase dell’articolo del Suo giornalista: 

    http://www.repubblica.it/politica/2018/07/27/news/ma_l_addio_all_opera_puo_costare_all_italia_due_miliardi_di_euro-202758740/?ref=RHPPLF-BL-I0-C8-P2-S1.8-T2

    “…A questo si potrebbero aggiungere altre penali, come quelle previste nel Cef, il Connecting Europe Facility: se uno dei Paesi membri recede da un impegno paga dal 2 al 10 per cento…”

    L’attacco mediatico agli oppositori della Torino-Lione usando la minaccia delle Penali in caso di rinuncia dell’Italia al progetto Torino-Lione”, deve cessare. Cfr. questa Nota:http://www.presidioeuropa.net/blog/?p=15209

    E maggiormente da parte di un quotidiano con la reputazione storica di giornalismo di denuncia come il vostro.

    L’unica alternativa che vi resta è la produzione da parte vostra di un dossier argomentato a prova di ogni contestazione con la citazione di leggi e regolamenti, articoli e commi.

    Restiamo in attesa del suo sollecito riscontro.

    Ne approfittiamo per segnalarvi questa “Diffida”: Torino-Lione: Lettera di diffida e di messa in mora ai capi di TELT, copia ai Governi e alle Corti dei conti

    La ringraziamo, distinti saluti.

    Paolo Prieri

    www.PresidioEuropa.net +39 320 265 9560

 “Fermare la Tav è impossibile”. Il no francese a Roma – Non ingannate i lettori del vostro quotidiano !ultima modifica: 2018-07-31T22:11:10+02:00da davi-luciano
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