‘Chiedevamo protezione, ora siamo schiavi’,

‘Chiedevamo protezione, ora siamo schiavi’, pubblicato su L’espresso DATATO 26 SETTEMBRE 2017, mi pare ci fosse in carina il governo non eletto antirazzista solidale GENTILONI, governo al quale NESSUNO ha fatto alcuna domanda.

Mi chiedo a CHI ABBIANO CHIESTO PROTEZIONE questi ragazzi E PERCHE’ non è stata data loro. Possono rispondermi i sindacati tanto favorevoli all’accoglienza QUANTO INDIFFERENTI sul loro lavoro e buste paghe salvo poi fare sermoni antirazzisti?
Quanto lucrano sopra? Una volta con LE loro COOP e poi quanto DALL’INCENTIVO DEL DUMPING SOCIALE E CHIUDERE ENTRAMBI GLI OCCHI SU QUESTO?
ESTRATTO DALL’ARTICOLO
 
Dalla Toscana alla Sicilia, molti Centri d’accoglienza sono diventati un serbatoio di manodopera a basso costo. Lì vanno a rifornirsi caporali e imprenditori senza scrupoli. Per l’opinione pubblica, però, i migranti sono ancora “parassiti che mangiano e dormono”DI ANTONELLO MANGANO 
 
NON meniamo il can per l’aia, sapete voi de l’Espresso e accoliti, che con PACCHIA ci si riferisce A BEN ALTRI SOGGETTI BENEFICIARI, non al migrante in sé MA A CHI SI INCASSA QUEI SOLDI USANDO i migranti.
SEMPRE TRATTO DAL TESTO:
Tunisini coi capelli grigi, da venti anni in Italia, si affiancano a giovani subsahariani sbarcati da pochi mesi. “Sono quelli dei Cas”, li indicano. Quei giovani che non parlano italiano sono concorrenti temibili. “Tanto lo Stato ti dà da mangiare e dormire”, dicono i padroni dei campi. E pagano il meno possibile.
 
Cinquanta euro ai tunisini, 25 ai romeni, da 15 a 7 per gli ospiti dei Cas. A Vittoria, provincia di Ragusa, il salario di un bracciante a giornata è precipitato. Nelle campagne, al tramonto, decine di africani in bicicletta tornano dalle serre ai centri di accoglienza. In tasca hanno una manciata di monete, il misero compenso di dieci ore di lavoro.
Il caporalato da queste parti non c’era. Da poco si sono formate le prime reti.”
 
NON C’ERA IL CAPORALATO, ORA SI‘. SOTTO L’OCCHIO DEL MINISTRO DEL LAVORO POLETTI, SINDACATI, ISPETTORI DEL LAVORO ETC.
PERCHE’ AI CARABINIERI NON VENIVA DATO NESSUN ORDINE DI CONTRASTO ALLO SFRUTTAMENTO??????????
 
COMPLIMENTI, ERA QUESTO L’OBIETTIVO DE “L’INTEGRAZIONE”? CIOE’ FAR LAVORARE I RICHIEDENTI ASILO serviva ad alimentare IL DUMPING SOCIALE INVECE DI RAGGIUNGERE LA TANTO PROPUGNATA EGUAGLIANZA NEI DIRITTI?
ARICOMPLIMENTI
altro pezzo dell’articolo:
 
 “Tanto lo Stato ti dà da mangiare e dormire”, dicono i padroni dei campi. E pagano il meno possibile.” E QUESTO CHI L’HA CONSENTITO?
 
“Racconta per esempio di un centro anziani a Canicattì che ha aggiunto alla ragione sociale l’ospitalità dei profughi. “Alle 4,30 del mattino si va nel punto di raccolta e si aspetta il contadino che passa con il suo camioncino e sceglie fra adulti italiani, africani e rumeni. Ma anche tanti minori, che non si perdono nella depressione dell’inattività, ritrovandosi a farsi sfruttare per qualche euro in tasca”.
BEL LAVORO ANTIRAZZISTI SOLIDALI PER L’EGUAGLIANZA, PRIMA DI FAR PATERNALI, SCIACQUATEVI LA BOCCA
Anni fa, un servizio televisivo trasmetteva cosa succedeva a TORINO per i lavori nell’edilizia, STESSA IDENTICA COSA.
VOI MORALMENTE SUPERIORI, CHE AVETE FATTO? AVETE SOLO ALIMENTATO QUESTA SCHIAVITU’, BELLA LA VOSTRA COSIDDETTA “DEMOCRAZIA LIBERALE” (CIT LORENZIN)
‘Chiedevamo protezione, ora siamo schiavi’,ultima modifica: 2018-06-12T18:28:19+02:00da davi-luciano
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