“Non esiste emergenza immigrazione”: ecco il ministro degli Esteri dei Cinque Stelle

proprio anti sistema, antagonisti MA NON PROPRIO CONTRO TUTTE LE MAFIE.

Di Nicola Mattei 2 marzo 2018
Roma, 2 mar – Non ha ancora vinto le elezioni (né, presumibilmente visto il grande pareggio all’orizzonte, le vincerà), ma Luigi Di Maio ha già la squadra di governo pronta. Al netto delle facili battute sull’esecutivo a Cinque Stelle senza alcuna maggioranza parlamentare, l’esperimento del candidato premier è interessante perché permette di affrontare alcune questioni sulle quali il M5S non ha mai mostrato grande chiarezza.
A partire anzitutto dall’immigrazione. Strizzando l’occhiolino a destra, Grillo in origine aveva posizioni estremamente dure. Sono seguite numerose capriole, forse “suggerite” dalla longa manus di Sorosculminate nell’appoggio alla cancellazione del reato di immigrazione clandestina e, più di recente, nell’appoggio alla proposta di legge sullo ius soli, trainati dal leader pronto a spalancare le porte ai “nuovi italiani usando il classico grimaldello dei nostri guai demografici.
Insomma, il Movimento Cinque Stelle è pro o contro l’immigrazione? Se non bastassero le ultime uscite pubbliche dei suoi esponenti, ci viene in aiuto nientemeno che il leader Luigi Di Maio, che nella succitata lista di ministri ha già pronta Emanuela Del Re per il dicastero degli Esteri. Docente di sociologia politica all’università Nicola Cusano, un curriculum da osservatore internazionale Onu, attiva in progetti di accoglienza dei rifugiati. Basterebbe questo per capire da che parte “tira”, ma è lei stessa a venirci in aiuto per dirimere (forse) una volta per tutte la questione.
Siamo a Roma, poco più di due anni fa, con la Del Re ospite di un convegno organizzato da Radio Radicale, “La grande questione delle migrazioni: quale politica per l’Italia?“. Primo punto all’ordine del giorno i rapporti fra flussi migratori e terrorismo: “Pur consapevole assolutamente del fatto che esistono reti di terroristi che sfruttano i movimenti migratori, sappiamo perfettamente che il problema non è questo e che effettivamente, se si dovesse recepire questa mentalità si arriverebbe ad una limitazione delle libertà fondamentali”. Par di capire che i terroristi sui barconi – ormai un dato di fatto, confermato perfino dal nostro ministro degli Interni – siano sono uno sgradevole effetto collaterale, cosa vorremo mai farci? D’altronde le libertà fondamentali vengono prima della nostra sicurezza. In fin dei conti non esiste alcuna emergenza ma è una questione solo di “percezione”, sottolinea la titolare in pectore a Cinque Stelle della Farnesina, che scarica la colpa del sulla “forte affermazione di movimenti nazionalisti e xenofobi non fanno altro che strumentalizzare questo tipo di problema”.
Nicola Mattei
“Non esiste emergenza immigrazione”: ecco il ministro degli Esteri dei Cinque Stelleultima modifica: 2018-03-09T09:27:32+01:00da davi-luciano
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