Da Brividi. Accordo Facebook-corporazioni mediatiche francesi per il controllo preventivo delle notizie

fb censuraviva la censura politically correct che preserverà le nostre menti dai bufalari “brutti sporchi e cattivi”. Per fortuna che ci sono i pennivendoli ufficiali che si impegnano tanto per raccontarci la verità, nient’altro che la verità, lo giurano.

Le Monde, L’Express, Liberation, Afp e altri quattro media francesi inizieranno una collaborazione per contrastare le fake news su internet. Spiega così il giornale francese: “il progetto consta nel dispiegare prossimamente in Francia un dispositivo simile a quello che è stato messo a punto a dicembre negli Stati Uniti con la partecipazione di cinque media (Abc News, Ap, FactCheck.org, Politifact e Snopes) e che deve prossimamente essere lanciato in Germania con la redazione di Correctiv”.
Il dispositivo, spiega il quotidiano, permetterà agli utenti, grazie a una nuova categoria di segnalazione, di far rilevare una notizia sospettata di essere falsa. I link segnalati finiscono raccolti in un portale cui hanno accesso i media partner, che possono verificare le informazioni. Se due media stabiliscono che il contenuto è falso, la notizia apparirà agli utenti con un segnalino rosso menzionando che i fact-checker ne contestano la veridicità. Una finestra di allerta si aprirà anche quando gli utenti condivideranno il link e l’operazione avrà effetto sull’algoritmo che programma la diffusione dei contenuti.
Lo scorso 31 gennaio Facebook ha comunicato di aver modificato già l’alogoritmo per combattere le fake news. Il direttore di Le Monde, Jerome Fenoglio spiega “per la prima volta, sarà possibile intervenire su un algoritmo quando il contenuto pone un problema editoriale. E’ proprio questo elemento che ci ha convinti”.
Le Monde e le corporazioni mediatiche francesi, quindi, interveranno direttamente per dire quale notizia debba essere stoppata nella condivisione su Facebook perché giudicata Fake News. Se non è libertà di censura questa e se non iniziate ad inorridire adesso, noi non sappiamo più cosa altro scrivere…
P.s domani, martedì 7 febbraio, è atteso il famigerato documento anti bufale di Laura Boldrini. Scommettiamo che dirà le stesse identiche cose?
 
Notizia del: 06/02/2017
Da Brividi. Accordo Facebook-corporazioni mediatiche francesi per il controllo preventivo delle notizieultima modifica: 2017-02-13T20:29:11+01:00da davi-luciano
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