The choice between an unnecessary train and very necessary housing – “La scelta tra un treno non necessario e una necessaria politica abitativa

 

 

http://stophs2.org/news/16076-choice-unnecessary-train-housingARRESTO HS2 - La campagna nazionale contro ferroviario ad alta velocità 2

Posted on Sep 7, 2016 by Guest Author

By Madeleine Wahlberg

You will have seen the dreadful destruction from the recent earthquake in middle Italy. As well as the tragic impact on lives, there will be the on-going massive impacts on jobs, housing, transport, health etc. Italy has not yet managed to repair the damage from the previous earthquakes not far away so it is quite unclear how they are going to find the resources to address the new devastation.

The map shows the areas with the highest probabilities of major earth movement (dark). It is clear that dealing with earthquake damage should be a prime priority for resources. Earthquakes may be unpredictable but they are not a ‘one-off’ freak event.

carta sismica europea

So here is one helpful suggestion from the residents of the Susa Valley. Avid and seasoned readers of this blog will remember that the Susa Valley is on the route of the Lyon to Turin HSR that is so controversial. Local communities have fought it for over 24 years and watched while the existing rail service (yes, there is an existing service!) is artfully downgraded so as to ‘justify’ the need for a new service.

The suggestion is that the money and, as important, the building capacity that has been allocated to the Susa Valley HSR shenanigans, should be diverted to the desperate needs of the earthquake zone.

Usefully, the EU is currently in the first phase of a mid-term review of expenditure http://www.europarl.europa.eu/RegData/etudes/BRIE/2016/572679/IPOL_BRI(2016)572679_EN.pdf . They note (page 4) that it is probably necessary to shift cash between budget headings in order to cope with the refugee crisis, terrorist attacks and Russian ‘playfulness’. So it would be a perfect moment to say ‘hang on chaps – why not also move cash into a budget for repairing earthquake damage?’

Now this will be an interesting one to watch given our similar belief that there are far higher priorities for expenditure than HS2. Can the Italian, French and EU politicians work out the difference between the ‘need’ for a gravy train and the needs of people living in tents – without any gravy? Tricky!

riflessione di Madeleine Wahlberg  di STOP HS2 (alta velocità inglese) 

“La scelta tra un treno non necessario e una necessaria politica abitativa

Avrete visto la terribile distruzione del recente terremoto in Italia centrale.

Oltre al tragico impatto sulle vite, ci sarà un continuo impatto sul lavoro, abitatività, trasporti, salute, ecc. L’Italia deve ancora riparare il danno dai terremoti precedenti in zone non lontane per cui è piuttosto poco chiaro come verranno trovate le risorse per affrontare la nuova devastazione.

La mappa mostra le aree con le più alte probabilità di importanti movimenti della terra.

E’ chiaro che la priorità per le risorse dovrebbe essere i danni del terremoto.

I terremoti possono essere imprevedibili ma non sono eventi che si verificano una volta e poi basta.

Ed ecco quindi un utile suggerimento dalla gente della Val Susa.

Gli abituali avidi lettori di questo blog ricorderanno che la Val Susa è sul tragitto della controversa linea ad alta velocità Torino-Lione.

Le comunità locali l’hanno combattuta per 24 anni ed hanno visto che l’esistente servizio ferroviario (si, c’è un servizio ferroviario) è stato artatamente sottovalutato per giustificare la necessità di un nuovo servizio.

Il suggerimento è che il denaro e, altrettanto importante, le capacità costruttive allocate agli sciagurati promotori della linea Tav siano destinate ai disperati bisogni delle aree terremotate.

Appositamente, la UE è attualmente nella prima fase della revisione di spesa di medio termine.

Fanno notare che potrebbe essere necessario spostare voci di budget per far fronte alla crisi dei profughi, agli attacchi terroristici e alla “giocosità” della Russia.

Sarebbe quindi il momento giusto per dire ” Un attimo ragazzi, perchè non spostare soldi su un budget per riparare i danni del terremoto?”

Sarà interessante stare a vedere cosa succederà visto la nostra simile convinzione che ci siano altre maggiori priorità di spesa che non un Tav.

Riusciranno i politici europei, italiani e francesi a capire la differenza tra un “succoso” treno e i bisogni della gente che vive nelle tende – “senza niente da spremere”?

 

The choice between an unnecessary train and very necessary housing – “La scelta tra un treno non necessario e una necessaria politica abitativaultima modifica: 2016-09-29T12:52:27+02:00da davi-luciano
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