Siria, russi bombardano base Usa

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A Russian TU-160 Blackjack aircraft is escorted by a Tornado F3.On 10th March 2010, two RAF Tornado F3 fighter aircraft of 111(Fighter) Squadron were scrambled from RAF Leuchars (Fife) in the early hours of the morning to intercept two Russian TU-160 Blackjack aircraft, which were approx 100nm to the west of Stornaway on the North-West coast of Scotland.  The Tornadoes shadowed the Russian aircraft as they progressed south before the Blackjacks turned north, short of the Northern Irish coast, exiting UK airspace.  RAF Leuchars fighters have successfully scrambled to intercept  Russian aircraft on more than 20 occasions since the start of 2009. The Tornado F3 is planned to go out of RAF Service in 2011; RAF Leuchars will become the RAFÕs second Typhoon fighter base later this year.

A quasi un mese di distanza, si scopre la verità sui bombardamenti russi contro la base dei ribelli sostenuti dagli Usa ad Al Tanf, al confine siro-giordano. Ne avevamo parlato il 17 giugno scorso (il fatto, invece, è successo il 16): “Secondo le informazioni pubblicate dal Washington Examiner, gli attacchi aerei russi hanno avuto luogo giovedì nel sud della Siria, nei pressi di al-Tanf, al confine con la Giordania, e sono stati diretti contro i ribelli che combattono contro lo Stato islamico”.

base cia

Ieri, il Wall Street Journal ha pubblicato un interessante articolo in cui si spiega che i russi non avrebbero bombardato una base di ribelli, ma una base della Cia in cui si trovavano anche forze speciali americane e inglesi. Nei bombardamenti sarebbero morti 4 ribelli e nessun occidentale. Siamo stati a un passo dalla Terza Guerra Mondiale e non ce ne siamo resi conto.

Come è noto, proprio in queste settimane russi e americani sono riusciti ad arrivare ad un accordo per contrastare Isis assieme. Vladimir Putin sta certamente sfruttando la debolezza di Barack Obama, che si avvia ormai a passare da presidente a ex. L’America non può infatti impelagarsi in un confronto netto con la Russia. Almeno fino a novembre.

I russi sarebbero irritati con gli Usa perché, in più di un’occasione, gli è stato impedito di bombardare i miliziani di Al Nusra, la branca siriana di Al Qaida. Come è noto, la posizione americana è, almeno formalmente, cambiata parecchio nell’ultimo periodo.


Per approfondire: La Siria ha un problema. E non è Isis

Siria, russi bombardano base Usaultima modifica: 2016-07-26T18:34:36+02:00da davi-luciano
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