Perdita di idrocarburi dall’oleodotto a Trino Vercellese

27 giugno 2016
 
Nel pomeriggio di venerdì scorso – 24 giugno –  Arpa Piemonte è stata avvisata dai Vigili del Fuoco di Vercelli per una perdita di idrocarburi dall’oleodotto che scorre da Trino Vercellese (VC) verso Pontestura (AL).
 
I tecnici reperibili sono intervenuti immediatamente ed hanno constatato che la dispersione di idrocarburi interessava due risaie e, fortunatamente, la maggior parte del prodotto disperso si era fermata in una valletta vicina al ponte viario della SP 455. Sul posto, oltre ai Vigili del Fuoco erano presenti i Carabinieri ed i tecnici di ENI proprietaria dell’oleodotto.
 
L’alimentazione dell’oleodotto è stata chiusa quasi immediatamente e nella stessa serata sono cominciate le operazioni di messa in sicurezza di emergenza con delimitazione mediante barriere assorbenti ed aspirazione degli idrocarburi dispersi.
 
Sabato mattina –  25 giugno – Arpa ha eseguito un ulteriore sopralluogo per verificare l’andamento delle operazioni di messa in sicurezza.
 
Oggi – 27 giugno – è stato verificato sul posto dai tecnici dell’Agenzia che il grosso del prodotto disperso è stato aspirato e che quindi si possono ora intraprendere le operazioni di bonifica ora necessarie.
 
Eni provvederà anche ad eseguire l’attività di caratterizzazione edi Arpa Piemonte seguirà le attività fino alla conclusione.
I PRECEDENTI
TRINO – 5 cittadini rumeni denunciati per tentato furto all’oleodotto Eni
13/03/2016 – TRINESE – CRONACA
Nella notte del 10 marzo, durante gli articolati servizi di prevenzione e contrasto dei delitti predatori attuati nell’intera provincia, i militari della Stazione dei Carabinieri di Trino Vercellese deferivano in stato di libertà cinque cittadini rumeni, di cui due donne: R.R. 24enne, I.D. 25enne, D.M. 26enne, gravati da pregiudizi penali per reati contro il patrimonio, A.B. 27enne, A.V. 22enne, tutti domiciliati in Torino, poiché responsabili, in concorso fra loro, di tentato furto aggravato in danno dell’oleodotto Eni, nonché di possesso ingiustificato di strumenti atti allo scasso.
In particolare, durante un servizio finalizzato alla prevenzione e repressione dei delitti predatori, alle ore 01:00 circa, lungo la S.P. 31bis, i militari operanti sottoponevano a controllo gli indagati a bordo di una Ford Focus SW, con targa del Regno Unito, che avevano notato transitare a bassa velocità in prossimità dell’oleodotto della Società Eni “Chivasso – Sannazzaro de’ Burgundi”.
La successiva perquisizione personale e veicolare permetteva di rinvenire numerosi utensili, tra cui chiavi a pappagallo e tronchesi, ma anche tubi in gomma, guanti da lavoro ed altri materiali idonei alla realizzazione di un allaccio abusivo sulle condutture, nonché constatare che gli indumenti delle persone fermate emanavano odore di idrocarburi, indicativo di un approfondito sopralluogo svolto lungo l’oleodotto.
Gli attrezzi rinvenuti venivano pertanto sequestrati per essere depositati presso l’ufficio corpi di reato del locale Tribunale.
I cinque denunciati venivano altresì proposti per l’irrogazione del foglio di via obbligatorio
 
 
TRINO, UN RUMENO ED UN MOLDAVO PRONTI A CIUCCIARE CARBURANTE DALL’OLEODOTTO ENI – Ma i Carabinieri li intercettano
25/02/2016  TRINESE – CRONACA
 
Il 23 febbraio, in Trino, i militari della locale Stazione Carabinieri deferivano in stato di libertà A.S. 24enne di origine rumena, gravato da pregiudizi penali per reati contro la persona e D.G. 18enne di origine moldava, entrambi residenti in provincia di Torino, poiché responsabili di concorso in tentato furto aggravato di carburante e porto di oggetti atti ad offendere.
I militari operanti, durante un servizio finalizzato alla prevenzione e repressione dei delitti predatori, all’ una di notte circa sottoponevano i predetti a controllo lungo la sp.31 bis mentre viaggiavano a bordo di una autovettura fuoristrada.
La perquisizione personale e veicolare permetteva di rinvenire le chiavi di accensione di un furgone che era stato occultato nella limitrofa zona agreste, in prossimità dell’oleodotto  “Chivasso – Sannazzaro de’ Burgondi” della Società “ENI S.p.a.”, che attraversa il sottosuolo del Comune di Trino.
A bordo del mezzo, i militari rinvenivano quattro fusti vuoti della capacità di mille litri ciascuno, nonché utensili atti a trafugare carburante.
Inoltre, a breve distanza, sull’oleodotto veniva rinvenuto un tubo flessibile in acciaio, già innestato ad una valvola, chiaramente applicato per un imminente riversamento del combustibile nei contenitori.
Il seguito delle indagini consentiva di individuare una seconda auto nelle vicinanze della sp.31 bis, con certezza ricondotta ai denunciati, a bordo della quale venivano rinvenuti ulteriori arnesi atti ad offendere e allo scasso, un manometro per il controllo della pressione dei liquidi e altri utensili idonei all’asportazione di carburanti.
Il furgone ed i materiali rinvenuti venivano posti sotto sequestro, mentre l’oleodotto veniva ripristinato a cura del personale specializzato intervenuto. I denunciati saranno altresì proposti per l’irrogazione del foglio di via obbligatorio.
Perdita di idrocarburi dall’oleodotto a Trino Vercelleseultima modifica: 2016-07-02T21:08:48+02:00da davi-luciano
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