BANCHE: DELIRIO DI RENZI – I fatti e le opinioni del Nord – ilnord.it

venerdì 10 giugno 2016
Renzi è riuscito a fare un ”capolavoro a rovescio”: ha accusato famiglie e piccole imprese di essere colpevoli del disastro in cui versano le banche italiane, come se – ad esempio – fosse colpa dei clienti di Banca Etruria e non del suo cda di criminali il fallimento dell’istituto di credito. ”Ormai non ci stupiamo piu’ di nulla, ma e’ incredibile leggere tra virgolette le parole attribuite oggi al premier dal maggior quotidiano economico nazionale. Renzi avrebbe detto che ‘le banche sono vittime delle imprese e degli artigiani che non pagano i debiti e delle famiglie che non pagano puntualmente le rate dei mutui’. Banche vittime? Artigiani o famiglie carnefici? Siamo al capovolgimento, fraudolento, odioso e insopportabile, della realta”’. Lo denunciano i deputati M5S. ”Il premier ha davvero perso il contatto con il mondo e preferisce accucciarsi sotto il tavolo dei soliti poteri forti – rincarano – E’ cosi’ che si spiegano le decine di provvedimenti a favore degli istituti di credito degli ultimi due o tre anni. Ma il premier lo sa che oltre il 70% delle sofferenze deriva da prestiti superiori a 500mila euro e circa il 50% da impieghi oltre i 2,5 milioni? Altro che artigiani”.
 
Renzi, lo ha detto veramente: le banche? Sono delle vittime!
 
renzu11
“Le banche sono vittime delle imprese e degli artigiani che non pagano i debiti contratti e delle famiglie che non pagano puntualmente le rate dei mutui”.
 
Genova 07:30 del 13/06/2016 Scritto da Sasha
Matteo Renzi (lo ha detto veramente): LE BANCHE? SONO DELLE VITTIME !!
 
“le banche sono vittime delle imprese e degli artigiani che non pagano i debiti contratti e delle famiglie che non pagano puntualmente le rate dei mutui”.
Così Matteo Renzi a commento del voto sul decreto per le banche!
 
(V. a circa metà dell’ultimo capoverso)
Non abbiamo assolutamente commenti.
Sappiamo cosa sono le banche e sappiamo quanto ha fatto questo Governo per supportare lo strapotere delle lobby dei banchieri.
 
Ma le banche sono le vittime!
 
renzi12
Evidentemente i colpevoli sono i correntisti di Banca Etruria, i 4.000 suicidi dell’anno scorso ed il paio di migliaia di quest’anno (fino a oggi), la gente che non arriva a fine mese ed ogni coglione che sta ancora a sentire questo cazzaro!
Non abbiamo commenti, ma solo per decenza nei confronti di chi ci legge!!
 
renzi13
Più tempo prima che scatti il cosiddetto “patto marciano” (l’accordo che consente al creditore di acquisire un bene di proprietà del debitore, con l’obbligo di versargli l’eventuale differenza tra importo del credito e valore) stipulato tra una banca e un imprenditore e platea più ampia degli obbligazionisti subordinati di Banca Marche, Banca Etruria, Carife e CariChieti che potranno accedere ai rimborsi automatici e forfettari all’80 per cento.
 
“Palazzo Madama ha licenziato il decreto con il 55esimo voto di fiducia. La parola adesso passa alla Camera ”
 
Queste le due novità principali introdotte nel testo del Dl banche dal Senato, che ieri ha licenziato il decreto con il voto di fiducia al governo. Il provvedimento passa ora alla Camera e dovrà essere approvato in via definitiva entro la fine del mese. La fiducia sul maxiemendamento firmato dalla ministra per i Rapporti con il Parlamento, Maria Elena Boschi è la 55esima: 169 sì e 70 no. Cambia, anche se solo leggermente, la parte del Dl dedicata agli indennizzi. Rimangono i paletti, concordati con l’Europa, che prevedono l’accesso ai rimborsi forfettari all’80% per i clienti delle 4 banche fallite che hanno acquistato obbligazioni subordinate prima del 12 giugno 2014 e abbiano un reddito Irpef sotto i 35mila euro o un patrimonio mobiliare inferiore a 100mila euro. Per tutti gli altri si prevede invece la possibilità di procedere con l’arbitrato, con cui si potrebbe ottenere anche un risarcimento al 100 per cento.
BANCHE: DELIRIO DI RENZI – I fatti e le opinioni del Nord – ilnord.itultima modifica: 2016-06-15T22:27:01+02:00da davi-luciano
Reposta per primo quest’articolo

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato ma sarà visibile all'autore del blog.
I campi obbligatori sono contrassegnati *