REFERENDUM NO TRIVELLE

Di Seguito, locandina incontro a Manziana (RM) sul referendum No Trivelle.
 
Rinnovo l’invito all’iniziativa dell’8  aprile a Manziana per il SI al referendum per il blocco delle trivelle.
Amici, che splendido assist ci ha dato il regime Renzi in vista del referendum!
I suoi ministri che brigano di nascosto per far passare emendamenti (già bocciati), scritti dai loro padroni petrolieri e finalizzati a far avere appalti milionari ai fidanzati e a eliminare gli ostacoli costituzionali e di legge alle rapine e devastazioni degli stessi petrolieri Total e Shell. Manipoli di dirigenti ENI e amministratori PD in carcere per aver avvelenato con i rifiuti tossici della lavorazione del petrolio terre e acque della Basilicata. Interventi sottobanco per far arrivare il petrolio di Tempa Rossa in un porto da raddoppiare, in una città già in agonia per gli avvelenamenti da Ilva e petrolchimico. Nuovi pozzi che non danno occupazione ma distruggono quella agricola e turistica esistente e in compenso lasciano tutto il petrolio a compagnie straniere che lo esportano altrove. Ammiragli capi di stato maggiore che, in cambio di altri miliardi per i loro giochi di guerra, farebbero fare affari ai fidanzati di ministre. Questo è il quadro  di un comitato d’affari che finge di governare  e non fa che arruffianarsi le lobby che depredano e inquinano il nostro paese. Personalmente ho denunciato le ferite mortali inflitte alla Basilicata fin dal 1996 al TG3 e le ho illustrate dopo vent’anni in un documentario. Altri, intere popolazioni, hanno denunciato, lottato. Non è successo nulla fino a quando magistrati non intimiditi e normalizzati non hanno dato la sveglia al paese giorni fa. Vedremo e ne parleremo l’8 sera a Manziana. Salvare la Basilicata, i nostri mari, dall’assalto dei predatori significa iniziare a salvare il paese.
  
Alla faccia di quanto il governo si è impegnato a fare al vertice COP 21 di Parigi  contro il riscaldamento globale e la sostituzione dei  combustibili fossili con le energie rinnovabili, i mari e le terre del nostro paese continuano ad essere trivellati e devastati per estrarre ancora idrocarburi fossili.
Centinaia di piattaforme petrolifere stanno bucando il fondo del mare e il territorio provocando danni ingenti ad ambiente e salute, con un ritorno ridicolo in termini di occupazione e guadagno e gravissime perdite di occupazione e reddito nei settori di agricoltura, turismo, pesca e lesioni irreversibili al paesaggio. 60mila posti di lavoro  sono andati persi negli ultimi anni nell’industria delle rinnovabili! L’8 aprile vedremo un filmato che ci mostrerà quanto una bellissima regione d’Italia è stata devastata dalle trivelle e che cosa ne è venuto alla salute della popolazione.
Il referendum contro le estrazioni a tempo indeterminato entro le 12 miglia dalle coste, perlopiù di compagnie straniere, è stato chiesto e ottenuto da ben 9 regioni italiane. Il sì al divieto è sostenuto dal Coordinamento Nazionale dei Comitati No Triv, da tutte le organizzazioni ambientaliste e dal Movimento 5 Stelle.
Con una mossa da magliaro, il governo Renzi ha voluto strozzare la campagna referendaria fissandola in termini strettissimi, al 17 aprile, anziché unirla alle amministrative di giugno e buttando così 350 milioni di euro. Invita all’astensione e spera di impedire il raggiungimento del quorum.
 
Dimostriamogli che il suo trucco non funziona, impediamogli di svendere la nostra salute, l’ambiente, mare e territori, il clima, ai suoi amici delle lobby petrolifere.
VOTIAMO SI IL 17 APRILE.
E intanto vediamoci tutti l’8 aprile a sera a Manziana.

REFERENDUM CONTRO LE TRIVELLE PETROLIFERE

manziana

Il governo riprivatizza l’acqua che 27 milioni di italiani hanno voluto pubblica e devasta mari e terre con centinaia di piattaforme per l’estrazione di gas e petrolio. I profitti vanno a compagnie straniere, i danni a ambiente, vita marina, pesca, agricoltura, turismo, sono nostri. Trascurando energie pulite e rinnovabili, si incentivano i gas climamutanti che minacciano la catastrofe planetaria. Anziché farci votare a giugno contro le trivelle entro le 12 miglia dalla costa, nello stesso giorno delle amministrative, il governo,  buttando 350 milioni, ha voluto strozzare i tempi per impedire il quorum. Mostriamogli che non ci ha fregati.

RANIERO MAGGINI, WWF e Coordinamento Nazionale Vota SI,ci parlerà di cosa è in gioco per tutti noi. FULVIO GRIMALDI presenterà il filmato“BEVO, MANGIO, RESPIRO PETROLIO”.

trivelle

italia cuba

MANZIANA

8 APRILE ORE 20.30

SALA COMUNALE

PIAZZAFIRENZE

REFERENDUM NO TRIVELLEultima modifica: 2016-04-07T20:07:56+02:00da davi-luciano
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