REFERENDUM NO TRIVELLE

Alla faccia di quanto il governo si è impegnato a fare al vertice COP 21 di Parigi  contro il riscaldamento globale e la sostituzione dei  combustibili fossili con le energie rinnovabili, i mari e le terre del nostro paese continuano ad essere trivellati e devastati per estrarre ancora idrocarburi fossili.
Centinaia di piattaforme petrolifere stanno bucando il fondo del mare e il territorio provocando danni ingenti ad ambiente e salute, con un ritorno ridicolo in termini di occupazione e guadagno e gravissime perdite di occupazione e reddito nei settori di agricoltura, turismo, pesca e lesioni irreversibili al paesaggio. L’8 aprile vedremo un filmato che ci mostrerà quanto una bellissima regione d’Italia è stata devastata dalle trivelle e che cosa ne è venuto alla salute della popolazione.
Il referendum contro le estrazioni a tempo indeterminato entro le 12 miglia dalle coste, perlopiù di compagnie straniere, è stato chiesto e ottenuto da ben 9 regioni italiane. Il sì al divieto è sostenuto dal Coordinamento Nazionale dei Comitati No Triv, da tutte le organizzazioni ambientaliste e dal Movimento 5 Stelle.
Con una mossa da magliaro, il governo Renzi ha voluto strozzare la campagna referendaria fissandola in termini strettissimi, al 17 aprile, anziché unirla alle amministrative di giugno e buttando così 350 milioni di euro. Invita all’astensione e spera di impedire il raggiungimento del quorum.
 
Dimostriamogli che il suo trucco non funziona, impediamogli di svendere la nostra salute, l’ambiente, mare e territori, il clima, ai suoi amici delle lobby petrolifere.
VOTIAMO SI IL 17 APRILE.
E intanto vediamoci tutti l’8 aprile a sera a Manziana.

REFERENDUM CONTRO LE TRIVELLE PETROLIFERE

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Il governo riprivatizza l’acqua che 27 milioni di italiani hanno voluto pubblica e devasta mari e terre con centinaia di piattaforme per l’estrazione di gas e petrolio. I profitti vanno a compagnie straniere, i danni a ambiente, vita marina, pesca, agricoltura, turismo, sono nostri.Trascurando energie pulite e rinnovabili, si incentivano i gas climamutanti che minacciano la catastrofe planetaria. Anziché farci votare a giugno contro le trivelle entro le 12 miglia dalla costa, nello stesso giorno delle amministrative, il governo,  buttando 350 milioni, ha voluto strozzare i tempi per impedire il quorum. Mostriamogli che non ci ha fregati.

RANIERO MAGGINI, WWF e Coordinamento Nazionale Vota SI,ci parlerà di cosa è in gioco per tutti noi. FULVIO GRIMALDI presenterà il filmato“BEVO, MANGIO, RESPIRO PETROLIO”.

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MANZIANA

8 APRILE ORE 20.30

SALA COMUNALE

PIAZZAFIRENZE

REFERENDUM NO TRIVELLEultima modifica: 2016-03-28T22:01:14+02:00da davi-luciano
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