TAV – FREDIANI (M5S): “EFFETTI DEL GAS CS SULLA POPOLAZIONE. PER SAITTA NESSUN PROBLEMA, BASTA LAVARE UN PAIO DI VOLTE LA VERDURA”

http://www.m5sp.it/comunicatistampa/2015/11/tav-frediani-m5s-effetti-del-gas-cs-sulla-popolazione-per-saitta-nessun-problema-basta-lavare-un-paio-di-volte-la-verdura/

Quali informazioni sono in possesso della Giunta in merito agli effetti dovuti all’esposizione ai gas CS e come intende darne comunicazione alla popolazione? Quali azioni intende intraprendere per tutelare la salute dei cittadini e dei lavoratori per evitare gli effetti dovuti all’esposizione ai gas CS?

Questi gli interrogativi posti all’assessorato alla Sanità attraverso un’interrogazione a 5 Stelle depositata il 27 luglio scorso. Interrogativi cui Saitta non dà risposta in aula, preferendo inviare una mail indirizzata al Capogruppo M5S e non all’interrogante (Frediani), probabilmente con l’intento di sottrarsi all’imbarazzo. La Regione, in sostanza, se ne lava le mani.

Il gas CS è è classificato come arma da guerra nella terza categoria (arma chimica) dalla legge 18 aprile 1975, n. 110, e la “Convenzione sulla proibizione dello sviluppo produzione, immagazzinaggio ed uso di armi chimiche e sulla loro distribuzione” conclusa a Parigi il 13 gennaio 1993, ratificata in Italia nel 1995 ed entrata in vigore con il deposito del sessantacinquesimo strumento di ratifica il 29 aprile 1997, proibisce l’utilizzo del CS in ogni scenario bellico. Nonostante ciò sono stati utilizzati largamente in Valsusa, ad esempio nella giornata del 3 luglio 2011 a Chiomonte sono stati lanciati dalle Forze dell’Ordine circa 4 mila lacrimogeni contro i No Tav.

E come dimenticare l’episodio occorso in data 14 novembre 2012 durante il quale, in località San Giuliano di Susa, sono stati rilasciati artifici contenenti gas CS proprio in mezzo al centro abitato? Il Sindaco della città di Susa ed alcuni cittadini residenti nella zona interessata dall’evento sollecitarono le strutture del Dipartimento di prevenzione dell’ASL TO3 per conoscere quali potessero essere i rischi per la salute, in particolare derivanti dal consumo di vegetali coltivati negli orti, e per alcune specie di animali allevate nella zona in cui è avvenuto il rilascio di tale sostanza.

E Saitta, nella sua risposta, non riesce a fare di meglio che suggerire di lavare un paio di volte le verdure. Intanto è lui a lavarsi le mani suggerendo di rivolgerci al Ministero degli Interni per qualsiasi altra richiesta in merito alla salute dei cittadini.

Francesca Frediani, Consigliere regionale M5S Piemonte

TAV – FREDIANI (M5S): “EFFETTI DEL GAS CS SULLA POPOLAZIONE. PER SAITTA NESSUN PROBLEMA, BASTA LAVARE UN PAIO DI VOLTE LA VERDURA”ultima modifica: 2015-11-22T22:57:50+01:00da davi-luciano
Reposta per primo quest’articolo

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato ma sarà visibile all'autore del blog.
I campi obbligatori sono contrassegnati *