Attacchi terroristici a Beirut sono crimine contro l’umanità

Hezbollah ha condannato gli attacchi terroristici compiuti di recente nel quartiere di Borj al-Barajaneh a Beirut sud

 Il Movimento di Resistenza libanese Hezbollah ha condannato gli attacchi terroristici compiuti di recente nel quartiere di Borj al-Barajaneh a Beirut sud, definendoli un odioso crimine contro l’umanità e sottolineando che la lotta al terrorismo andrà avanti con maggiore vigore.

“Gli attacchi terroristici non sono stati compiuti contro una setta specifica o un partito, ma contro l’umanità”, ha dichiarato Hussein Khalil, l’assistente politico del segretario generale di Hezbollah Seyed Hassan Nasrallah, subito dopo aver visitato la zona colpita dall’attentato.

Le due esplosioni hanno colpito la caserma della Sicurezza Generale ad Hussaineya Street, e sono state rivendicate dall’Isil. L’attentato ha provocato la morte di 43 persone e il ferimento di altre 200, ma si teme che il numero delle vittime possa salire a causa dell’alta criticità in cui versano molti dei feriti.

Khalil ha dichiarato che: “Gli attacchi significano che la lotta contro il terrorismo è sulla strada giusta, e promettiamo di proseguire con maggiore forza questa battaglia fino al raggiungimento dei nostri obiettivi”.

Il primo ministro libanese Tammam Salam ha dichiarato per oggi il lutto nazionale, ed ha condannato gli attacchi definendoli “ingiustificabili”. Egli ha inoltre fatto appello all’unità nazionale contro i piani per la creazione di un conflitto nel Paese.

Gli attentati a Beirut sono una vile risposta alle importanti operazioni condotte dall’esercito libanese contro i gruppi terroristici, tra cui il Fronte Al-Nusra e l’Isil, nella città di Arsal sul confine siriano, e alle pesanti sconfitte che i gruppi terroristici stanno subendo in Siria, grazie anche al supporto determinante dei combattenti libanesi di Hezbollah.

Attacchi terroristici a Beirut sono crimine contro l’umanitàultima modifica: 2015-11-15T14:55:54+01:00da davi-luciano
Reposta per primo quest’articolo

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato ma sarà visibile all'autore del blog.
I campi obbligatori sono contrassegnati *