Usa, figuraccia in Siria: i “supersoldati” anti-Isis si arrendono subito

Ecco un bell’esempio di mistificazione della narrazione, si finge stupore davanti alla “resa” dei ribelli anti assad che passano da combattenti dell’Isis a arrendevoli per spavento FINGENDO DI NON SAPERE CHE SONO UN FRONTE UNICO DELLA MILIZIA DELL’ISIS CREATA DAGLI USA

26 settembre 2015

Tel Aviv – Nuovo smacco per il Pentagono in Siria: i ribelli addestrati in Turchia, appena entrati in azione, hanno consegnato armi e munizioni ai jihadisti di Al Nusra. Anziché combatterli, hanno offerto ciò che avevano pur di poter fuggire. A confermare l’imbarazzante episodio è Patrick Ryder, portavoce del Comando Centrale delle truppe Usa a Tampa, Florida, secondo il quale è avvenuto fra il 21 e 22 settembre.

Circa 70 ribelli addestrati dagli americani erano entrati in Siria per iniziare a compiere azioni offensiva quando, al primo contatto con i jihadisti di Al Nusra espressione di Al Qaeda, “gli hanno consegnato almeno il 25 per cento del loro equipaggiamento”. Ovvero, sei pick-up con le mitragliatrici pesanti montate sul retro e le relative munizioni.

Per Ryder «se tali informazioni dovessero rivelarsi accurate si tratterebbe di una grave violazione degli accordi sottoscritti da parte di chi partecipa ai programmi di addestramento». La vicenda ripropone l’inaffidabilità dei ribelli addestrati dagli Usa dopo il precedente episodio, avvenuto in agosto, quando 54 di loro erano entrati in Siria ed avevano subito pesanti perdite – fra morti, feriti e catturati – a causa di un attacco portato sempre da Al Nusra.

Non si può escludere che la decisione del secondo gruppo di cedere l’equipaggiamento per poter fuggire sia stato motivato proprio dal timore di subire un’analoga sorte. Ciò significa che il programma di addestramento di ribelli siriani da parte degli Usa, finanziato con oltre 500 milioni di dollari dal Congresso di Washington, non ha ancora prodotto unità in grado di combattere.

Per ammissione stessa del capo del Pentagono, Ashton Carter, «abbiamo solo 4 o 5 ribelli operativi in Siria». Sarcastico il commento del giornale israeliano “Haaretz”: «Si tratta dei soldati più costosi della storia militare, per ognuno di loro sono stati spesi circa 100 milioni di dollari».

La Russia si rinforza a Latakia

Almeno 15 aerei cargo russi con materiale e personale sono atterrati nelle ultime settimane in una base militare siriana nella provincia di Latakia, nel cuore della zona alawita roccaforte dei sostenitori del regime. Lo ha riferito una fonte militare locale: «Da due settimane e fino a stamane, un aereo da cargo russo è atterrato ogni mattina nella base militare di Hmeimim», ha detto. Secondo la fonte, in totale «almeno 15 aerei di questo tipo, con i colori della bandiera russa, hanno trasportato equipaggiamento e personale», nella base situata nell’aeroporto civile e militare Basel al-Assad, 25km a sud di Latakia. Durante l’atterraggio e il decollo, gli aerei sono scortati dai caccia. «Dopodiché alcuni camion scaricano gli aerei e trasportano il carico fuori dall’aeroporto», ha aggiunto la fonte. Da settimane, Washington allerta del rafforzamento della presenza russa in Siria con aerei da combattimento, sistemi di difesa aerea e sofisticato equipaggiamento.

http://www.ilsecoloxix.it/p/mondo/2015/09/26/ARMejn5F-supersoldati_figuraccia_arrendono.shtml

Usa, figuraccia in Siria: i “supersoldati” anti-Isis si arrendono subitoultima modifica: 2015-09-30T13:56:20+02:00da davi-luciano
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