Prato: Senza lavoro vivono in tenda da 8 mesi nei giardini dietro la stazione

ma i custodi e difensori di diritti umani e della costituzione, sanno cosa è scritto in tale libro sacro? O c’è scritto vietato aiutare gli indigenti se essi sono nati in Italia?

11 dicembre 2014

Da otto mesi vivono nei giardini di via Giannone, alla Pietà, da qualche giorno in una tenda donata da alcuni vicini. Giuseppe Russo, 53 anni, siciliano trapiantato a Prato da quando era bambino e la compagna Silvia Sara di origine veneta. Russo, già operaio tessile e muratore, ha perso il lavoro sei anni fa e dopo la morte della madre non ha più casa. “Qui nel giardino rischiamo di essere derubati dai tossici e più volte i vigili hanno minacciato di multarci o di farci sgombrare. Dalle autorità mi sarei aspettato aiuti, non multe” racconta Giuseppe. Né i servizi sociali né il Sert né il nuovo vescovo ci hanno aiutati. Per la città è come se non esistessimo”, l’amara constatazione della coppia.

http://www.crisitaly.org/notizie/prato-senza-lavoro-vivono-in-tenda-da-8-mesi-nei-giardini-dietro-la-stazione/

Prato: Senza lavoro vivono in tenda da 8 mesi nei giardini dietro la stazioneultima modifica: 2015-01-22T18:22:54+01:00da davi-luciano
Reposta per primo quest’articolo

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato ma sarà visibile all'autore del blog.
I campi obbligatori sono contrassegnati *