Varese: Studio di Formaper, in aumento i neolaureati senza lavoro

come recita la propaganda? Studia studia che più sei qualificato più chance hai di trovare lavoroe pure meglio retribuito??????

 15 gennaio 2015

Laureati varesini penalizzati dalla crisi. Il perdurare delle difficoltà economiche non giova ai neo dottori che concludono il percorso accademico senza grandi prospettive di lavoro.

 Questo è il quadro abbastanza preoccupante contenuto in “Specula Lombardia 2014”, realizzato da Formaper, che ha analizzato l’andamento del mercato per i neolaureati dell’ultimo triennio. In verità, la fotografia è parziale perché non comprende né il lavoro autonomo professionale né il praticantato e dà conto solo dell’occupazione in Lombardia mentre sfuggono all’indagine quanti lavorano fuori regione o all’estero.

 Detto questo, la percentuale di laureati che ha trovato occupazione è del 46% e, per la gran parte, è stata assorbita dal settore dei servizi alla persona. Rimane, in verità, il primato dell’impiego agli ingegneri (66,5% occupato a un anno dalla laurea) mentre buone prospettive sono attribuite a chi ha scelto indirizzi economici (55%) mentre i meno richiesti sono i laureati in discipline giuridiche (27%). In decisa difficoltà i neoarchitetti e neoingegneri edili (31%) ma anche i neolaureati in psicologia (30,6%).

 A livello settoriale, i dati evidenziano un minor investimento di giovani ad alta qualifica da parte della manifattura locale (-4,1% l’inserimento di laureati nell’ultimo anno), con la sola eccezione del settore della plastica, chimica e farmaceutica. In questo contesto di difficoltà occupazionali emerge, tuttavia, una tenuta dei servizi alle persone, soprattutto grazie al comparto dell’assistenza sociale, e dei servizi alle imprese, che hanno aumentato gli inserimenti di neolaureati (+11%).

 L’incertezza del locale mercato del lavoro ha, quindi, disincentivato la domanda di nuova occupazione soprattutto giovanile. Il segnale è preoccupante anche perché riflette un minor investimento dei giovani altamente specializzati nella locale manifattura. In calo l’occupazione anche nel settore dei trasporti e della logistica, soprattutto a causa del ridimensionamento del polo aeroportuale di Malpensa.

 Oltre alle minori occasioni di lavoro, a peggiorare il clima occupazionale è intervenuto anche il minore ricorso a contratti a tempo indeterminato nemmeno parzialmente compensato dall’aumento dell’apprendistato. Limitato è anche l’utilizzo di contratti a tempo determinati in compenso c’è stata un’impennata degli stage, figure che a volte danno luogo ad abusi.

 La crisi dei diversi settori, dunque, non ha risparmiato nemmeno l’alta formazione, solitamente la più tutelata con una perdita progressiva di posti che ha sfiorato, a Varese, il 16% contro il 10,4% della Lombardia.

 Fonte varesenews

Varese: Studio di Formaper, in aumento i neolaureati senza lavoroultima modifica: 2015-01-15T21:14:38+01:00da davi-luciano
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