Genova: Cento in coda per un posto da barista, dal laureato al 50enne disoccupato

lo han detto al tg?? No, si deve alimentare la falsa idea che l’italiano è choosy. Se lo dice una donna, tal Fornero, di un governo non eletto ma mandato a salvarci non può che essere la verità

 15 gennaio 2015

Non siamo a Venezia e non è una commedia di Goldoni. La bottega del caffè di via V Dicembre fissa un colloquio alle 18 per un posto da apprendista barista. Per strada si forma una coda che arriva all’incrocio con via Venti, oltre un centinaio di ragazzi, curriculum alla mano e sorpresa negli occhi: “È lo specchio dei tempi, il 43 per cento dei giovani è disoccupato e qui oggi ne vediamo l’immagine emblematica” dice Stefano, 21 anni, in cerca di un lavoro. Baristi professionisti, neo laureati, adulti disoccupati: “Abbiamo anni d’esperienza, attestato da barman ma solo un lavoro stagionale, siamo qui nella speranza di un posto fisso”, raccontano Pietro e Alex. Barista e cameriera, Giulia e Alice, adesso non hanno un lavoro ma vorrebbero iniziare a impostarsi la vita prima o poi.

 La titolare del bar si aspettava una grande affluenza: “Ho chiamato due soci per fare tutti i colloqui per tempo. Si sono presentati parecchi disoccupati di 50 anni, persone con famiglia e neolaureati. È la realtà, una situazione da fotografare”. Alle 19.30 devono ancora passare una cinquantina di persone in coda, non per un caffè, ma per la possibilità di un colloquio.

 Fonte genova.repubblica

Genova: Cento in coda per un posto da barista, dal laureato al 50enne disoccupatoultima modifica: 2015-01-15T21:10:00+01:00da davi-luciano
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