E’ morto ammazzato! Bernard Maris, l’economista della Banque de France che voleva cancellare il debito

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Pubblicato 8 gennaio 2015 – 16.20 – Da Claudio Messora

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Bernard Maris economista Banque de France Attentato Charlie Hebdo

“Tutti i paesi europei dovranno prima o poi rassegnarsi a cancellare parte del loro debito pubblico. Bisogna rinegoziarlo quando supera il 60% del PIL per potere rispettare di nuovo i criteri di Maastricht. I creditori e quindi le banche dovranno chiaramente fare uno sforzo importante. Anche i grandi paesi come Germania e Francia. E’ l’unico modo per consentire agli Stati dell’eurozona di rilanciare l’economia. Senza crescita non riusciranno ad affrontare il debito pubblico, come è successo ai paesi africani per diversi decenni, rimborseranno per l’eternità un debito che soffocherà l’Europa.”

Ecco chi era Bernard Maris, nel punto di Paolo Pagliaromaris

E’ pertanto l’unico modo per evitare anni di ristagno dell’economia come in Giappone o nel Portogallo. L’unico modo anche per evitare un grosso crollo del potere di acquisto delle famiglie e dei conflitti sociali principali. La scelta della Germania rovinerà anche la sua economia a lungo termine. Non è un circolo virtuoso ma un circolo vizioso. Preferisce ridurre il livello di vita dei tedeschi pur di essere competitiva. Questa politica come quella della Costa D’Avorio negli anni ’60, si chiama la “crescita che impoverisce”

 Così parlava Bernard Maris, economista della Banque de France, morto ammazzato ieri a Parigi durante l’attentato a Charlie Hebdo.

  Ascolta quello che aveva detto Bernard Maris sulla creazione del denaroLe Banche Fabbricano Denaro Dal Nulla - Bernard Maris

Grazie a Nicoletta Forcheri per la traduzione
E’ morto ammazzato! Bernard Maris, l’economista della Banque de France che voleva cancellare il debitoultima modifica: 2015-01-09T20:15:28+01:00da davi-luciano
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