Vivi in una casa popolare? Presto il governo potrebbe mandarti in mezzo alla strada !!!

ma loro, in attesa di sfratto, non sono gli ultimi. Non rendono come certi business di Mafia Capitale

Anche i “Lupi” hanno cambiato verso, e invece di aspettare Cappuccetto Rosso a casa della nonna per poi mangiarsela, hanno preferito vendere la casa della nonna e mettere nella pancia dello Statonil bottino ottenuto. La vicenda a cui si fa riferimento è l’approvazione del decreto attuativo art.3 legge 80 del piano casa Lupi-Renzi, che prevede l’alienazione, o sgombero che dir si voglia, degli immobili di proprietà di comuni, enti pubblici anche territoriali e istituti autonomi per le case popolari, con successiva messa all’asta.

In parole povere il progetto è quello di vendere le case popolari, storicamente patrimonio pubblico, partendo da una base d’asta stimata dall’Osservatorio del Mercato Immobiliare, ossia a prezzi di mercato. Insomma, via i prezzi calmierati in base ai redditi delle famiglie assegnatarie, via la possibilità di rimanere nell’immobile qualora non si abbia la possibilità di comprarlo: la nuova era dei diritti al ribasso prevede che le famiglie vengano sfrattate dagli appartamenti che abitano magari da decenni e aspettino che, forse, chissà, magari un giorno, gli enti regionali trovino loro una soluzione alternativa.
Ma oltre al danno si aggiunge generosamente la beffa: all’inquilino dell’immobile viene dato un diritto di prelazione di 45 giorni per acquistare la casa al valore stabilito in base all’ultima offerta d’asta. Praticamente si dice a persone con redditi che si aggirano tra i 200 e i 400 euro (spesso si tratta di pensioni o di pensioni d’invalidità) che hanno al massimo un mese e mezzo di tempo per trovare qualche centinaia di migliaia di euro per acquistare la casa in cui vivono, altrimenti amen. E tutto questo, invece di essere chiamato beffa, viene addirittura chiamato diritto.

Già, le beffe diventano diritti, e i diritti diventano privilegi: così nella solfa del tirare la cinghia, fare ciascuno un piccolo sacrificio e rinunciare a qualche privilegio, la politica pretende di far passare l’ennesima indennità di un parlamentare e il diritto all’abitazione per un indigente come la stessa cosa.

La demagogia ha superato i limiti. E sta cominciando a dare i numeri.

http://www.ilfattoquotidiano.it/2014/11/03/case-popolari-danno-beffa/1189227/

Vivi in una casa popolare? Presto il governo potrebbe mandarti in mezzo alla strada !!!ultima modifica: 2014-12-17T13:47:27+01:00da davi-luciano
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