India-Russia: al diavolo le sanzioni…

Non ci avrò fatto caso, ma sembra che gli indiani siano un branco di stupratori da quando è entrata a far parte della galassia dei Brics. In India non si rispettano ovviamente i diritti umani, come sostiene tanto il Vaticano quanto gruppi contro il moralismo indù (sullo stesso lato della barricata?!?! che strana coincidenza.) Fatto sta che le proteste in India montano questa settimana che Putin si trova in visita per stringere accordi per i Brics……
 

dicembre 6, 2014
 
10562964
La prossima settimana il Presidente Putin sarà in India, con l’incontro capitale tra il presidente russo e il nuovo primo ministro Modi, tra due Paesi BRICS la cui importanza è ben consolidata. (Putin ha già incontrato due volte Modi, a margine dei vertici BRICS e APEC. L’11 dicembre terrà la prima visita bilaterale al nuovo premier indiano). I russi si aspettano una cooperazione indiana sempre più assertiva, implicando indirettamente il crescente allontanamento strategico da Washington in questo periodo di crisi. Gli indiani, finora cauti e corteggiati da Washington, sono inclini a compiere il passo che ne consoliderà il ruolo preminente nei BRICS (con possibilità/probabilità di divenire membro effettivo dell’Organizzazione per la Cooperazione di Shanghai nel 2015). In ogni caso, la visita di Putin a Delhi è preceduta dalle dichiarazioni dei rispettivi ambasciatori che adottano un tono decisamente ottimista sul rinnovato accordo tra i due Paesi. Sputnik News ha intervistato, il 5 dicembre, l’ambasciatore indiano a Mosca PS Raghavan (strabiliante ritratto indiano di Max Gallo (uno storico francese. NdT)), che sviluppa un discorso particolarmente volenteroso su una cooperazione molto attiva… “Vi sono opportunità particolarmente interessanti nel rafforzare la nostra cooperazione economica a un livello commisurato alle complementarità delle economie dei nostri due Paesi”… il vertice sarà l’occasione per i due leader “di articolare la loro visione sul corso futuro della nostra partnership strategica e privilegiata”, con piani per un ulteriore rafforzamento della cooperazione in settori come difesa, nucleare, spazio, commercio e investimenti, energia e altre risorse, scienza e tecnologia, salute, istruzione, media e cultura. La visita dovrebbe portare alla firma di oltre una dozzina di documenti relativi alla cooperazione russo-indiana, e “fornirà nuovo impulso alle nostre relazioni bilaterali già vibranti”…” L’Ambasciatore dell’India afferma l’importanza dei legami nella Difesa tra Russia e India, confermando la piena soddisfazione degli indiani su impiego e prestazioni delle armi russe. D’altra parte, c’è l’interesse dell’India a stabilire legami con l’Unione economica eurasiatica, che Mosca ha avviato (“…l’India è molta interessata all’Unione economica eurasiatica che entrerà in vigore a gennaio, (…) l’India attualmente lavora “per creare meccanismi istituzionali concreti… con discussioni strutturate (sulla cooperazione economica) tra l’India e l’Unione“). Infine, l’essenziale è il principio sollevato dall’India: le sanzioni contro Russia del blocco BAO non la riguardano in alcun modo.
Facendo eco da Delhi, l’ambasciatore russo in India Khadakin conferma che l’India è pronta a supplire alle restrizioni sugli approvvigionamenti di vari prodotti dovute a sanzioni e controsanzioni, aumentando le esportazioni verso la Russia. “Discutendo dell’impatto delle sanzioni sulle relazioni russo-indiane, l’ambasciatore ha osservato che l’India “non tollererà pressioni da qualsiasi parte per mutare le nostre solide relazioni con la Russia”, come ha dimostrato negli ultimi anni che “non s’inginocchierà alle pressioni esterne di un qualsiasi Paese”. Raghavan ha osservato che le relazioni russo-indiane sono “costruite su convinzioni condivise (e) convergenze strategiche sulle principali questioni internazionali, e che non sono determinate da fattori esterni”. L’ambasciatore ha anche notato il ruolo emergente delle nuove istituzioni volte a creare un mondo multipolare, in particolare i BRICS. (…) Il tono amichevole e ottimista di Raghavan sul vertice bilaterale in programma corrisponde a quello dell’ambasciatore russo in India Aleksandr Kadakhin, che ha detto a Sputnik che l’India è pronta a rifornire la Russia di notevoli quantità di prodotti alimentari, e che le sanzioni occidentali e le contro-sanzioni russe aprono molte opportunità alle imprese indiane che cercano di entrare nel mercato russo”.
 
Traduzione di Alessandro Lattanzio – SitoAurora
Articoli collegati
 
In “Eurasia”
 
In “Eurasia”
 
India-Russia: al diavolo le sanzioni…ultima modifica: 2014-12-10T21:08:51+01:00da davi-luciano
Reposta per primo quest’articolo

Un pensiero su “India-Russia: al diavolo le sanzioni…

  1. Così si farà un enorme blocco antioccidentale, visto che la Ue sta già scimmiottando gli Usa a giudicare paesi esterni. E se la Cina scomunista anzionasse il job act di Renzi?

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato ma sarà visibile all'autore del blog.
I campi obbligatori sono contrassegnati *