AD OTTOBRE LA DISOCCUPAZIONE SUPERA IL 13% (QUELLA VERA È OLTRE IL 25%)

VENERDÌ 28 NOVEMBRE 2014

 

Fonte: Istat (1) (2) ed Eurostat
Nel terzo trimestre di quest’anno vi sono stati 124 mila occupati in più rispetto allo stesso periodo del 2013. L’aumento è concentrato  tra i lavoratori dipendenti (+172 mila), mentre sono 48 mila i lavoratori autonomi che hanno abbandonato l’attività.
 
E’ il settore industriale che fornisce il maggior incremento occupazionale, assumendo 126 mila dipendenti. Hanno invece abbandonato l’attività 23 mila piccoli imprenditori.
 
Positivo l’apporto dei servizi, che nell’ultimo anno assumono 110 mila dipendenti. Tuttavia sono ben 44 mila i lavoratori autonomi che hanno deciso di porre termine alla loro esperienza professionale.
 
In modesto progresso è il settore agricolo, che si avvale di 14 mila nuovi imprenditori agricoli, mentre l’occupazione alle dipendenze diminuisce di un migliaio di unità.
 
Infine il settore delle costruzioni, che perde 63 mila dipendenti, mentre si aggiungono 3 mila nuovi imprenditori edili.
 
Dei 172 mila dipendenti in più rispetto ad un anno fa, oltre 250 mila sono precari o part time. I dipendenti full time a tempo indeterminato sono così privilegiati che ben 80 mila di loro non hanno più un lavoro. 

I lavoratori precari (ovvero a tempo determinato) sono aumentati di oltre 150 mila unità e rappresentano il 14,2% dei dipendenti (13,4 nel terzo trimestre 2013). Se si tiene conto anche di chi lavora part time con un contratto a tempo indeterminato la percentuale sale al 29,3% dei dipendenti.

 
I dipendenti in  cassa integrazione sono diminuiti del 9,2% rispetto ad un anno fa, a 513 mila, pari al 3,5% dei dipendenti a tempo indeterminato.

disoccupati sono 3 milioni, in crescita del 5,8% rispetto ad un anno prima. Il tasso di disoccupazione del terzo trimestre è all’11,8%. Tuttavia se si tiene conto di coloro che hanno rinunciato a cercare un’occupazione, ma sono disponibili a lavorare (ovvero quasi 4 milioni di sfiduciati), nonché i cassintegrati, la disoccupazione effettiva raggiunge il 25,3% e coinvolge 7 milioni e mezzo di persone. 

 
Al netto degli effetti stagionali, la disoccupazione ufficiale ad ottobre ha superato la soglia del 13%,  con quella giovanile (che coinvolge oltre 700 mila ragazzi) abbondantemente sopra il 43%.
 
 
Nella zona euro, la Grecia ha un tasso di disoccupazione (ufficiale) di poco inferiore al 26% (ad agosto). La Spagna è al 24 e la Francia al 10,5% (entrambe a ottobre). La Germania ha tagliato verso il basso la barriera del 5%.
 
 
Nel complesso della zona euro, la disoccupazione è all’11,5% e riguarda 18,4 milioni di persone, di  cui 3,4 milioni sono giovani con meno di 25 anni. 

Negli Stati Uniti, il mese scorso la disoccupazione era al 5,8%.

 
 
AD OTTOBRE LA DISOCCUPAZIONE SUPERA IL 13% (QUELLA VERA È OLTRE IL 25%)ultima modifica: 2014-12-01T10:48:58+01:00da davi-luciano
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