Vertice Europeo dei Ministri del Lavoro: contestazioni e manifestazioni.

Nei prossimi giorni il vertice dei ministri del Lavoro europei. Si riducono i diritti di chi lavora e si aumentano le disparità sociali mentre cresce la disoccupazione e si accentua la recessione.

di Davide Amerio

Suona come una vera e propria beffa questo vertice dopo la recente approvazione del Job Act e i continui tentativi di abolire l’art. 18. Che i ministri europei si riuniscano in pompa magna per parlare di lavoro mentre la politica europea volge tutti gli sforzi possibili nel ridurre i diritti dei lavoratori e comprimere i salari ha davvero dell’incredibile.

Non c’è pudore. Sarà interessante conoscere gli esiti di questo vertice, se saprà dare delle risposte ai guasti e agli errori commessi dall’Europa. Siamo in piena recessione, deflazione, crisi. L’italia frana lentamente, in ogni senso; siamo sommersi da fiumi di parole sull’austerity, sui sacrifici, sulla spending review. Tagli al sistema sociale, alla scuola, alla sanità, a tutte le conquiste democratiche e sociali con la falsa premessa di contribuire a una ‘ripresa’ che non giunge mai.
Le ricette imposte dall’Europa sono fallimentari, così come fallimentare è questo governo di slogan e promesse che non possiede uno straccio di progetto economico e industriale, un’idea di futuro, di società, ma vivacchia accontentandosi di rispettare i parametri imposti da burocrati e consentendo al sottobosco corrotto e colluso della politica di fare impunemente i propri affari privati a danno della collettività.

Comunque questo vertice non passerà inosservato. In diverse città italiane movimenti politici di ogni genere si stanno mobilitando per manifestare. Studenti, precari, disoccupati, senza casa, No Tav, No Triv, No Tap, No Expo, No Muos, No Tav Terzo Valico, la lista è lunga come lo è quella di coloro che si sentono ogni giorno sempre più oppressi da un sistema iniquo e ingiusto. Gli avvenimenti tragici degli ultimi giorni con le ennesime esondazioni sono figli di una politica insensata nella gestione del territorio che indirizza le risorse economiche verso grandi opere costose, inutili e che arricchiscono attività malavitose.

Se questo summit ha un merito è quello di far trovare d’accordo quanti contestano lo sperpero del denaro pubblico, la firma di deleghe in bianco sulle spalle dei cittadini e la continua erosione della democrazia attraverso riforme istituzionali che non producono alcun beneficio economico ma solamente mirano a escludere i cittadini dalla propria prerogativa di decidere e scegliere democraticamente.

Venerdì e Sabato si svolgeranno assemblee e manifestazioni contro quello che viene definito un “vertice farsa dei ministri del lavoro dell’Unione Europea” ma vi saranno contemporaneamente altre manifestazioni in alte città contro il razzismo e lo sperpero del denaro pubblico.

Venerdì 17 ottobre

Pza Castello alle ore 17 – Torino

Cso di Porta Vittoria c/o Salone B.Buozzi ore 18 – Milano (Confronto pubbico sul Lavoro promosso dal Comitato di Lotta per il Lavoro di Milano e provincia)

Sabato 18 ottobre

Palazzo Nuovo ore 14:30 – Torino (manifestazione Contro il vertice dei Ministri )

P.le Resasco Staglieno ore 15:00 – Genova (manifestazione #nonsiamoangeli – Io non rischio, lotto)

Lgo Cairoli ore 15:00 – Milano (manifestazione Milano meticcia, Antirazzista e Antifascista)

D.A. 16.10.14

Vertice Europeo dei Ministri del Lavoro: contestazioni e manifestazioni.ultima modifica: 2014-10-16T22:08:38+02:00da davi-luciano
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