LE ADOLESCENTI AUSTRIACHE CHE SI ERANO ARRUOLATE NELL’ISIS VOGLIONO TORNARE A CASA. VIENNA: PRATICAMENTE IMPOSSIBILE

Dovevano essere le “ragazze-immagine” della jihad in Siria. Ma Samra Kesinovic, 16 anni, e la sua amica Sabina Selimovic, 15 anni, hanno contattato le famiglie per cercare aiuto. Avrebbero sposato combattenti ceceni e ora sarebbero entrambe incinte
Sabina Selimovic e Samra Kesinovic
12/10/2014
Due adolescenti austriache di origine bosniaca, diventate le “ragazze immagine” per la jihad in Siria, stanno ora disperatamente cercando di tornare a casa. Stando a quanto riferito dai media austriaci, citati dal Daily Mail, Samra Kesinovic, 16 anni, e la sua amica Sabina Selimovic, 15 anni, avrebbero contattato le loro famiglie chiedendo di aiutarle a tornare a casa. Le due ragazze erano scomparse da Vienna il 10 aprile scorso, lasciando un biglietto ai genitori in cui chiedevano di non cercarle: “Serviremo Allah e moriremo per lui”.

 Una volta arrivate nella città siriana di Raqqa, roccaforte dei jihadisti dello Stato islamico, avrebbero sposato combattenti ceceni e ora sarebbero entrambe incinte. Secondo fonti della sicurezza citate dal quotidiano austriaco Oesterreich, le due ragazze non avrebbero alcuna possibilità di tornare a casa perchè troppe persone le associano con l’Isis.

 Lo stesso portavoce del ministero dell’Interno di Vienna, Karl-Heinz Grundboeck, ha sottolineato che “una volta partito, è quasi impossibile” tornare in Austria. Si stima siano circa 160 gli austriaci che si sarebbero uniti ai jihadisti attivi in Iraq e Siria.

LE ADOLESCENTI AUSTRIACHE CHE SI ERANO ARRUOLATE NELL’ISIS VOGLIONO TORNARE A CASA. VIENNA: PRATICAMENTE IMPOSSIBILEultima modifica: 2014-10-12T20:39:35+02:00da davi-luciano
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