Arizona: i cittadini esigono la fine delle scie tossiche

Alcuni giorni fa a Kingman, in Arizona, è stato organizzato un meeting sulla contaminazione dovuta al rilascio in cielo di sostanze chimiche. Alcune decine di cittadini di Mohave Country, avendo rilevato un incremento sensibile di metalli pesanti nel sangue, ha deciso di invitare il referente politico del territorio, la Senatrice Kelli Ward, per richiedere un’ indagine di Stato.

Durante l’incontro la cittadinanza intervenuta ha chiesto risposte concrete sulle scie chimiche rilasciate dagli aerei. Kelli Ward, da “brava”politica, per calmare gli animi si è detta certa che l’acqua e l’aria di Mohave Countri sono sicure. Poi ha scaricato la patata bollente ad altri, dichiarando che ha le mani legate perché la questione riguarda la Federal Aviation Administration. Inoltre per non perdere dei voti possibili, ha dichiarato che in qualità di medico è interessata ad organizzare un forum pubblico con il Department of Health Services, per discutere la questione della presenza dei metalli nel sangue.

Niente di nuovo sotto il cielo chimico di tutto il pianeta, tutto il mondo è paese. I politici europei come quelli statunitensi di fronte al potere militare alzano le mani in segno di resa. Da diversi anni il gioco di ruolo preferito dai nostri rappresentanti è lo scaricabarile, però è anche vero che oltrepassare il muro di gomma delle scie chimiche è veramente difficile. Le diverse interpellanze parlamentari presentate sull’argomento non hanno mai ricevuto una risposta concreta. Nel paese delle stragi di Stato impunite non suona strano un tale esito, finché il parlamento è frequentato da una maggioranza di traditori del mandato popolare sarà difficile che venga avviato un iter parlamentare per approfondire la questione.

Dato che le autorità preposte a vigilare sulla salute e sull’ambiente fanno orecchi da mercanti e i mass media tendono a mistificare la questione, non rimane che informarsi personalmente. Infatti, visto che l’ Arpa ha definito ragnatele prodotte da ragni volanti quelle le prove scientifiche, filamenti polimerici biocompatibili, raccolte in terra ma cadute dal cielo, e le testate giornalistiche etichettano come una bufala l’argomento delle scie chimiche, per saperne di più è necessario cercare altrove. A tal proposito vi consiglio di visitare il sito dell’ Associazione Riprendiamoci il Pianeta : http://riprendiamociilpianeta.it/

Insieme agli abitanti di Mohave Countri chiediamo risposte : vogliamo sapere cosa succede in cielo, cosa ricade in terra e soprattutto vogliamo appurare il grado di contaminazione del nostro corpo.

http://www.primapaginadiyvs.it/scie-chimiche-chemtrails-cittadini-usa-chiedono-risposte/

Arizona: i cittadini esigono la fine delle scie tossicheultima modifica: 2014-07-03T17:23:04+02:00da davi-luciano
Reposta per primo quest’articolo

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato ma sarà visibile all'autore del blog.
I campi obbligatori sono contrassegnati *