India cerca il mega-accordo con la Russia sul gas sulle orme della Cina Valentin Mândrasescu,

 Voice of Russia

Meno di un mese fa, la Cina si è assicurata che la sua vorace economia abbia una costante fornitura di gas naturale russo per i prossimi 30 anni. La stampa indiana riferisce che Narendra Modi vorrebbe seguire l’esempio di Xi Jinping e collegare l’India alle vaste risorse energetiche della Russia.
Per un decennio, gli esperti russi hanno parlato di fare della Russia il più grande fornitore energetico in Asia, e della creazione di un asse energetico nord-sud, che porterà inevitabilmente a relazioni più strette tra i più grandi attori geopolitici del continente. Sembra che il primo ministro neo-eletto dell’India sia disposto a prendere le misure necessarie per realizzare il sogno di Mosca.
Il Financial Express riferisce che Narendra Modi sta considerando un piano ambizioso di estendere il gasdotto tra la Siberia e la Cina fino in India. Il gasdotto collegherà le risorse di gas naturale della Russia ai consumatori indiani, industriali e domestici, riducendo drasticamente gli esuberanti costi energetici correnti, che agiscono come un freno sull’economia del paese. Per Modi, l’industrializzazione è tutto, perché senza l’industrializzazione non può adempiere alle promesse fatte ai poveri e al ceto medio durante le recenti elezioni. Tuttavia, l’industrializzazione senza bassi prezzi dell’energia è impossibile, e il nuovo leader di India è quindi obbligato a cercare fonti economiche e affidabili di gas naturale e petrolio. L’unica opzione possibile è quella di trovare un accordo di lungo termine con la Russia.
I critici del progetto sottolineano come le consegne del Qatar sarebbero sicuramente più economiche, ma ci sono diversi fattori che rendono il Qatar una scelta inadatta per Modi. In primo luogo, il Qatar è un alleato risoluto degli Stati Uniti e, pertanto, se l’India fa arrabbiare Washington, rischia di perdere il Qatar come fornitore. Per Modi, che sta cercando di promuovere una politica indipendente basato sul concetto di “Prima l’India”, questo sarebbe inaccettabile. Un altro fattore di rischio è che il Qatar ha la possibilità di vendere in tutto il mondo, e l’India dovrebbe pagare un premio in aggiunta al prezzo globale al fine di avere una costante fornitura. Un gasdotto dalla Russia attraverso la Cina per l’India porta con sé dei  rischi politici, ma collegherebbe inesorabilmente la Russia all’India, giocoforza spingendo la Russia a un impegno di lungo termine.
Il Financial Express riferisce che Modi discuterà il progetto al prossimo vertice BRICS con i leader russi e cinesi. Se questo ambizioso progetto sarà approvato nel corso del vertice, invierà un messaggio politico molto forte al mondo e inaugurerà una nuova era geopolitica per il continente asiatico.

Traduzione di Massimiliano Greco
http://www.statopotenza.eu/12869/india-cerca-il-mega-accordo-con-la-russia-sul-gas-sulle-orme-della-cina

India cerca il mega-accordo con la Russia sul gas sulle orme della Cina Valentin Mândrasescu,ultima modifica: 2014-06-30T22:58:10+02:00da davi-luciano
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